Lazio e Inter hanno trovato una nuova formula per sbloccare il trasferimento di Davide Frattesi in biancoceleste. Come raccontato nelle ultime ore, l’operazione era stata momentaneamente sospesa per questioni legate agli indici economici della Lazio, che non permettevano di rendere esecutivo un accordo con obbligo di riscatto.

I due club hanno quindi raggiunto un nuovo accordo verbale: prestito oneroso da 5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 10 milioni, a cui si aggiungerebbero bonus e una percentuale del 50% sulla futura rivendita in favore dell’Inter.Il problema riguardava proprio la formula inizialmente concordata. Il mercato della Lazio è infatti a saldo zero e la cifra prevista per l’obbligo di riscatto di Frattesi avrebbe superato quanto incassato dalla cessione di Gila. Il club biancoceleste avrebbe potuto depositare il contratto, ma l’operazione non sarebbe diventata esecutiva fino a un’ulteriore cessione in grado di garantire la necessaria copertura economica.Da qui la scelta di modificare struttura e distribuzione delle cifre: con 5 milioni per il prestito oneroso e un diritto di riscatto, anziché un obbligo, la Lazio può rispettare i parametri richiesti e rendere subito esecutivo il trasferimento.Inter e Lazio sono verbalmente d’accordo sulla nuova impostazione e, superato così l’ostacolo legato agli indici economici, l’operazione Frattesi dovrebbe ora potersi concretizzare.