L’addio all’Inter è stato traumatico, ma con Antonio Conte è quasi sempre così. Le divergenze di mercato lo allontanarono dopo lo Scudetto vinto ma ora, dopo la delusione e l’esonero al Tottenham, il legame potrebbe ricostruirsi.
Lo riporta La Gazzetta dello Sport, che però sottolinea anche i tanti ostacoli di un bis all’Inter. I nerazzurri e il tecnico si lasciarono per problemi di mercato, in un’estate in cui abbandonarono anche Hakimi, Eriksen e Lukaku. Oggi c’è Big Rom, ma se n’è andato anche Perisic e a fine stagione saluterà anche Skriniar.
Di fatto, le ristrettezze economiche hanno indebolito la rosa nerazzurra e Conte dovrebbe accontentarsi di un mercato morigerato, senza la possibilità di acquisti faraonici. Non solo: anche lo stipendio personale andrebbe necessariamente rivisto al ribasso.
D’altro canto, i principi di gioco e il modulo sono rimasti gli stessi e, con l’allenatore leccese di nuovo in panchina, anche il ritorno di Lukaku assumerebbe tutto un altro senso: Conte sembra l’unico ad avere le chiavi per sbloccare tutto il suo potenziale e con lui il belga potrebbe tornare a essere l’attaccante dominante della sua prima avventura nerazzurra.