28 Aprile 2026

Torino-Inter, Open VAR spiega il rigore di Carlos Augusto. Tommasi: “Situazione complessa”

La ricostruzione del caso che ha fatto scoppiare la polemica interista

Negli studi di Lissone è presente Dino Tommasi, neo-designatore in seguito all’autosospensione di Rocchi, per commentare gli episodi arbitrali analizzati in Open VAR dopo la 34a giornata di Serie A. Il focus si concentra subito su Torino-Inter 2-2 e, in particolare, il rigore concesso al Torino dopo on field review per fallo di mano di Carlos Augusto.

“È una situazione complessa di campo, perché la distanza è davvero ravvicinata e quindi capiamo la difficoltà di Mariani in diretta – spiega Tommasi -. Poi, attraverso l’analisi delle camere, è evidente che il braccio di Carlos Augusto è veramente alto, fuori sagoma, fa se stesso più grande, si oppone al colpo di testa di Zapata, ed il fallo di mano è chiaramente punibile. Mariani, giustamente nella revisione ben fatta, chiede di vedere varie camere per avere certezza, perché come continuiamo a dire e a ribadire, la centralità dell’arbitro è determinante e deve essere sicuro e certo lui di quanto va a decidere. L’ultima camera è chiarissima e decide opportunamente per il calcio di rigore”.

La conduttrice Federica Zille allora chiede: “Che il tocco di braccio sia così ravvicinato rispetto al colpo di testa di Zapata è un attenuante oppure no in questo caso?”.

La replica di Tommasi: “Allora, può essere un’attenuante nella valutazione del fallo di mano, sicuramente nelle linee generali, però in questo caso assolutamente no, perché il braccio è veramente alto, fuori sagoma, si muove in maniera del tutto innaturale, fa un’opposizione al colpo di testa veramente fuori dallo spazio corporeo”.

Spiegazione che non ha convinto del tutto i tifosi interisti che, sui social, hanno riacceso la polemica che era scoppiata subito dopo la gara di Torino.

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Autore:
Lorenzo Polimanti

Lorenzo Polimanti, classe 1991, nel 2011 entra a far parte di Passione Inter e dal 2013 ne è responsabile editoriale. Laureato in Scienze della Comunicazione, master in social media marketing, dal 2015 è iscritto all’ordine dei giornalisti. Appassionato di calciomercato e dati, è il volto del canale YouTube di Passione Inter, il più seguito sull’Inter.