13 Marzo 2026

Inter, chi si rivede: un vecchio nome torna caldissimo per l’estate. La strategia

Si fissano le prime strategie di mercato in vista dell'estate

In particolare dopo l’eliminazione dalla Champions League, in casa Inter è maturata una riflessione importante. La dirigenza nerazzurra ha individuato nella velocità e nel dribbling le caratteristiche mancanti nella rosa attuale, elementi che potrebbero fare la differenza nelle sfide europee di alto livello.

Già la scorsa estate Chivu aveva accarezzato l’idea di inserire un profilo con queste qualità, arrivando a immaginare un possibile 3-4-2-1 con un giocatore con queste caratteristiche capace di agire dietro la punta. L’obiettivo iniziale era Ademola Lookman, ma la trattativa si era arenata contro il muro dell’Atalanta. Poi le prestazioni di Esposito e Bonny durante la preparazione avevano convinto il club a lasciar perdere.

A gennaio il tema è tornato d’attualità. L’Inter ha corteggiato Moussa Diaby, pronto a lasciare l’Al-Ittihad e l’Arabia Saudita per sposare il progetto nerazzurro. Il club saudita però non ha dato il via libera e anche questa volta i piani sono stati accantonati. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, però, le analisi fatte in Viale della Liberazione hanno portato a una conclusione condivisa: serve inserire almeno un attaccante rapido e dotato di uno contro uno.

Un innesto di questo tipo porterebbe un modo diverso di attaccare, accentuerebbe la verticalità voluta da Chivu e permetterebbe di sfruttare meglio il contropiede. L’eventuale arrivo di un elemento con queste caratteristiche, scrive il quotidiano, non richiederebbe necessariamente l’addio di Thuram. Per l’estate, il nome di Diaby tornerà quindi prepotentemente in auge: il francese non ha abbandonato il desiderio di tornare in Europa. Il nodo resta convincere l’Al-Ittihad, ma con più tempo a disposizione rispetto a gennaio i margini potrebbero allargarsi.