ESCLUSIVA – Fulvio Pea (Jiangsu) racconta Suning: “Forza economica e strategia. Sassuolo-Inter? Il calcio è imprevedibile, ma…”

ESCLUSIVA – Fulvio Pea (Jiangsu) racconta Suning: “Forza economica e strategia. Sassuolo-Inter? Il calcio è imprevedibile, ma…”

Il doppio ex della sfida di domani, oggi responsabile del settore giovanile del club cinese, assicura: “Gli Zhang nel calcio hanno progetti ambiziosi”. Poi esalta un suo ex nella Primavera nerazzurra: “Che crescita Biraghi!”

di Daniele Najjar, @Daniele_najjar
Ancora poche ore e la Serie A torna in campo, dopo la sosta per le Nazionali. Un’attesa strana per i tifosi dell’Inter, dopo la delusione per la doppia sconfitta, le prime stagionali, rimediate contro Barcellona e Juventus appena prima dello stop. La squadra di Conte insomma, dopo un avvio esaltante, ha dovuto fare i conti con squadre sulla carta più forti e domani dovrà essere brava a riprendere immediatamente il proprio cammino senza perdersi d’animo, in una sfida (nella recente storia) ostica come quella contro il Sassuolo.
In vista della partita di domani la redazione di Passioneinter.com ha contattato Fulvio Pea, che all’Inter ha allenato prima gli esordienti a cavallo del 2000, poi la Primavera dal 2009/2010, quando si dice che Mourinho in persona chiese di lui per guidare i giovani nerazzurri. Lo stesso Pea è poi passato anche a Sassuolo nel 2011/2012. Oggi il suo girovagare lo ha portato in Cina, nella nuova veste di responsabile del settore giovanile dello Jiansgu Suning, club che con l’Inter condivide la stessa proprietà.
Pea, innanzitutto come sta andando la sua nuova esperienza in Cina?

“Si tratta di una esperienza che si  sta rivelando affascinante, sia per la tipologia del lavoro, che per la cultura orientale. Un’esperienza sicuramente positiva oltre che formativa”.

Sta avendo modo di conoscere il mondo Suning da vicino, cosa ne pensa del loro progetto nel calcio?

“È una società in continua evoluzione ed in costante crescita. Suning è una proprietà davvero importante ed i progetti cui sta dando vita nel calcio sono ambiziosi”.
Riesce ancora a seguire la Serie A? Pensa che quest’anno ci sia davvero più competizione?
“Credo che se in questa stagione ci sarà più competizione, come dice lei, il merito sarà essenzialmente dell’Inter, la principale rivale della Juventus in ottica Scudetto. Staremo a vedere”.
Domani la sua ex squadra, l’Inter, farà visita ad un’altra sua ex, il Sassuolo. I neroverdi possono pensare ad un altro “scherzetto” come già successo in questi ultimi anni?
“Certamente l’imprevedibilità è ciò che rende il calcio un gioco meraviglioso. Sulla carta però, e non solo in conseguenza dei punti maturati dalle due squadre in classifica fino ad ora, una delle due squadre parte sicuramente favorita”.

Ha visto l’inter in periodi diversi: 2000, 2010 ed oggi lavora con la stessa proprietà dei nerazzurri. Quali sono differenze che le sono balzate all’occhio maggiormente di questi tre periodi storici?

“Sinceramente sono convinto che oggi, ancora di più di ieri se vogliamo, le proprietà forti economicamente possono ambire a risultati importanti. Se poi a questa forza si unisce metodo e strategia, tutto diventa più facile ed in discesa”.

Qual è il giovane che ha allenato all’Inter dieci anni fa e che più l’ha sorpresa nella crescita avuta?

“Biraghi. Sono sorpreso perché ha avuto costanza e determinazione da vero campione. Ed oggi raccoglie i frutti dei suoi sacrifici. Che sono davvero stati molti nel suo caso!”.

LA REDAZIONE DI PASSIONEINTER.COM RINGRAZIA IL SIGNOR FULVIO PEA PER LA CORDIALITA’ DIMOSTRATA NEL CORSO DELL’INTERVISTA
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