Accadde Oggi – 18 ottobre 2003, l’Inter non gira a Brescia: è pareggio. Cuper esonerato, arriva Zaccheroni

“El hombre vertical” saluta così la panchina nerazzurra dopo poco più di stagioni

di Marco Accarino

E’ chiamato l’hombre vertical perché è un uomo tutto d’un pezzo. Lo è stato da calciatore, lo è stato da allenatore. Stiamo parlando ovviamente di Hector Cuper, storico volto del calcio mondiale, date le sue esperienze in ogni angolo del globo. E’ lui il volto principale della puntata odierna di Accadde Oggi. Protagonista, anche se indirettamente, dell’avvenimento che ricorda oggi la redazione di Passione Inter.

Riavvolgiamo il nastro fino al lontano 2003: l’Inter, allenata dall’argentino, è partita male in campionato. Il presidente Massimo Moratti è tentato di esonerare il tecnico ma per via di alcune prestazioni da ricordare – come ad esempio la vittoria ad Highbury contro l’Arsenal – la tanto attesa decisione sembra non arrivare mai. E’ fatale, per Cuper, il Rigamonti di Brescia. La partita parte malissimo: la difesa combina un pasticcio in piena regola e Baggio, quasi incredulo, mette la palla in rete. Nel secondo tempo le Rondinelle arrivano al raddoppio con un colpo di testa della punta Andrea Caracciolo. E’ notte fonda per i nerazzurri. Uno degli ultimi a smettere di crederci è Julio Cruz che segna al 62esimo il gol del 2-1. Le ultime fasi della partita sono concitate: l’Inter ci prova ed ottiene il pareggio con Christian Vieri su calcio di rigore, prima di sfiorare il clamoroso rimontone ad una manciata di secondi dal termine.

Il pareggio non va giù alla dirigenza: Moratti chiama a rapporto Cuper durante la notte. Il verdetto è chiaro ed è reso ufficiale l’indomani alle 9 e 36 di mattina: “L’Inter ha sollevato dal proprio incarico l’allenatore argentino, al quale vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto“. La decisione ha effetto immediato, al suo posto arriva Alberto Zaccheroni.

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