Bellugi sul mercato dell’Inter: “Se hanno bisogno di calciatori esperti io mi alleno ancora! Tonali? Contento non sia arrivato, non era pronto”

Bellugi sul mercato dell’Inter: “Se hanno bisogno di calciatori esperti io mi alleno ancora! Tonali? Contento non sia arrivato, non era pronto”

L’ex calciatore nerazzurro ha anche detto la sua su Vidal e Skriniar

di pietromagnani

Mauro Bellugi, ex stopper nerazzurro, ha parlato di Inter ai microfoni di TuttoMercatoWeb. L’ex difensore va contro corrente ed è lieto che Tonali sia andato al Milan.

Bellugi ha scherzato: “L’Inter sta invecchiando un po’ troppo la rosa forse. Si può aggiungere esperienza anche a livello internazionale alla squadra senza invecchiare troppo, ci son calciatori che a 25 anni hanno già vinto tutto. Kolarov ha 35 anni, Godin 34… a questo punto se vogliono chiamarmi io sono disponibile, anche se ho 70 anni posso ricominciare ad allenarmi!

Kolarov comunque mi è sempre piaciuto, Godin anche, ma anni e anni fa. Ma se Conte li ha voluti ba bene così. Ora però serve cedere il gran numero di calciatori inutili che ha in rosa l’Inter. Sono contento però non sia arrivato Tonali, non era il tipo di calciatore che avrebbe potuto prendere per mano l’Inter. Deve ancora fare esperienza, viene da una retrocessione alla prima annata in Serie A… Con Ibra accanto può crescere, ma ai nerazzurri servono profili con un curriculum differente”.

Bellugi ha poi proseguito: “Vidal è un bel giocatore, ma alla Juve se ne accorsero 10 anni fa. Perché noi lo prendiamo solo ora? Mi sembra un po’ tardi adesso. Skriniar? Deve cambiare atteggiamento. Ricordo il gol di Vlahovic a Firenze. Lui non è entrato a contrasto perché temeva di essere ammonito e di saltare la partita successiva. Ma cosa me ne frega se salti la partita dopo? Giocherà un altro, non è che è decisivo. Prendere goal a 30 secondi dalla fine invece si”.

“Per questo lo farei partire se arrivasse l’offerta giusta. All’Inter i difensori di qualità non mancano, Bastoni è cresciuto molto e ha il mio stesso carattere, mi piace. Quando c’è tanta gente allo stadio si carica, rende al meglio e si diverte. Non ha paura e non sente la pesantezza dei colori della maglia. Brozovic invece lo terrei, mentre Perisic lo lascerei in Germania. In uno squadrone come il Bayern Monaco anche io farei bella figura…”.

>>>Iscriviti al canale YouTube! Parla con noi ogni giorno in Diretta alle 19<<<

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy