Dimarco: “Esultanza? C’è poco da essere arroganti. Ho parlato con Dzeko…”
Dimarco respinge le critiche e chiarisce la posizione degli azzurri
Federico Dimarco e Nicolo Barella (@Depositphotos)
L’esultanza di Federico Dimarco e degli altri azzurri in diretta su Rai Sport, subito dopo il successo della Bosnia nei playoff per i Mondiali, aveva scatenato un’ondata di polemiche sui social. Il fuorionda, che mostrava i giocatori italiani gioire per l’eliminazione del Galles ai rigori, era stato criticato per la presunta mancanza di rispetto verso gli avversari. Oggi Dimarco ha rotto il silenzio in conferenza stampa, apparendo visibilmente infastidito per la decisione della televisione pubblica di immortalare un momento che, secondo lui, doveva rimanere privato. Di seguito, le parole del difensore sulla questione:
“Ci tengo a dire che rispetto qualsiasi club e soprattutto qualsiasi nazionale. È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo dei rigori. Ho sentito anche Dzeko, un amico, gli ho fatto i complimenti. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno, né alla Bosnia né ai bosniaci; siamo tutti persone per bene.
Ho anche sentito dire che siamo stati arroganti, ma c’è ben poco da esserlo, visto manchiamo la qualificazione da due Mondiali. Inoltre, mi è dispiaciuto, e penso sia stato poco rispettoso, essere ripreso in un contesto dove c’erano amici, famiglie e pure bambini”.
Alcuni hanno sfruttato la polemica per questioni di tifo, altri hanno criticato a prescindere per intossicare l’ambiente e generare inutili tensioni. Ora però l’attenzione deve tornare sul campo, con un Mondiale da riconquistare,