Passioneinter.com
I migliori video scelti dal nostro canale

inter news

Gagliardini gioca, segna e blinda il proprio futuro: per il rinnovo c’è tempo, ma l’Inter lo conferma

Roberto Gagliardini, Getty Images

Il centrocampista è andato a segno ieri contro il Sassuolo

Lorenzo Della Savia

"Si fa presto, a bordo dell'ottovolante delle partite ogni tre giorni, a esaltare, oggi, gli stessi che criticavamo ieri: ma per un Roberto Gagliardini titolare c'è un Christian Eriksen costretto ad accomodarsi in panchina, e del resto che Gagliardini - a partire dal suo rientro dopo il Covid - sarebbe riuscito a ritagliarsi suo spazio nell'undici titolare dell'Inter, volenti o nolenti, ce lo ripetevamo da settimane. Questo - se non altro - vale ragionando per esclusione, data una situazione di rosa che vede, a centrocampo, un Vecino infortunato e ancora lungodegente, un Brozovic a targhe alterne positivo al virus e, appunto, un Eriksen sempre più marginalizzato nella gestione Antonio Conte. Nainggolan non è un giocatore schierabile, e per il resto avanzano Barella e Vidal, che titolari lo sono già: è dunque inevitabile che Gagliardini trovi spazio, e i due gol stagionali sono solo una conseguenza.

 Roberto Gagliardini, Getty Images

"Intanto, però, come fa notare calciomercato.com, all'Inter si stanno interrogando sul futuro del centrocampista italiano: e l'opinione comune, tra i corridoi di viale della Liberazione, pare convergere verso l'idea di una conferma. L'intenzione, beninteso, è quella di rinforzare ulteriormente il centrocampo, soprattutto una volta che Eriksen sarà ceduto: ma Gagliardini rimarrebbe comunque un'alternativa valida, una pedina da schierare all'occorrenza e che - notarella - ha uno stipendio di appena 1,5 milioni netti, circostanza non secondaria per l'Inter, che, nei prossimi mesi, dovrà rimettere mano a tutti i contratti. Quello di Gagliardini va in scadenza nel 2023: non c'è fretta, ma il rinnovo rimane un'opzione in agenda.