8 Marzo 2023

Chi è Diogo Dalot, uno dei nomi caldi per la fascia destra dell’Inter

L'identikit dell'esterno portoghese

Diogo Dalot #20 of Manchester United during the pre-game warmup ahead of the Premier League match Everton vs Manchester United at Goodison Park, Liverpool, United Kingdom, 9th October 2022 (Photo by Craig Thomas/News Images)

L’Inter con ogni probabilità dovrà rivoluzionare in blocco la propria fascia destra. Come evidenziato questa mattina da La Gazzetta dello Sport infatti, sia Dumfries che Bellanova difficilmente l’anno prossimo saranno a Milano, anche se per ragioni diverse.

Tra i nomi accostati al club nerazzurro, ce n’è uno che, è già stato a Milano, seppur per un breve periodo e nella sponda opposta, quella rossonera. Si tratta del portoghese Diogo Dalot, che in Premier ha dimostrato di essere un giocatore di qualità e quantità. Andiamo a scoprire chi è di preciso il possibile erede di Dumfries.

Terzino destro dalle spiccate doti offensive, Dalot muove i primi passi in patria, nelle giovanili del Porto, dove mette in mostra tutte le proprie qualità. Il passo in prima squadra è l’inevitabile conseguenza viste le sue doti, così come il successivo grande salto in Premier League.

Arriva al Manchester United che è però una squadra in profonda crisi di identità e risultati. Dopo due stagioni e pochissime partite giocate, viene spedito in Italia, al Milan, dove non trova una situazione molto diversa, ma forse fa quel salto di qualità a livello mentale che gli mancava. Una volta tornato allo United infatti pian piano si impone, diventando un punto fisso dei Red Devils a caccia di riscatto.

Forte fisicamente e dotato di un piede molto raffinato, Dalot è un terzino che durante la manovra di attacco spinge molto diventando di fatto una sorta di ala aggiunta, come il connazionale Cancelo. Bravo a saltare l’uomo e creare superiorità numerica, garantirebbe sicuramente un tasso tecnico più alto di Dumfries, a discapito dell’impeto fisico dell’olandese.

L’Inter però ha già un discreto impatto fisico: quello che manca è l’abilità nel dribbling, proprio quello che potrebbe portare il portoghese. Nonostante non sia un colosso, si fa valere in difesa, cercando spesso il contatto fisico, come dimostrano i tanti cartellini rimediati: aspetto che andrebbe smussato, specie vista l’ossessione per i cartellini di Inzaghi. Con gli anni è migliorato molto anche in contenimento quindi, diventando un esterno completo, perfettamente in grado di gestire entrambe le fasi.

Dalla sua poi ha anche un contratto quasi in scadenza: nel 2024 diventerà un parametro zero, perciò lo United non potrà fare richieste esorbitanti per il cartellino. La vera incognita però è cosa vorrà fare il club inglese. Dalot è in netta crescita e non è da escludere che tentino di prolungargli il contratto in scadenza. Il suo eventuale arrivo all’Inter sarebbe comunque molto interessante, come evidenziano anche gli ottimi dati statistici in stagione.

LA STAGIONE DI DIOGO DALOT ALLO UNITED

Presenze: 30
Minuti Giocati: 2342
Goal: 1
Assist: 3
Cartellini: 7 (gialli)
Tocchi a partita: 68,1
Precisione passaggi: 79%
Precisione cross: 39%
Palloni intercettati a partita: 1,4
Tackle riusciti a partita: 2,3
Dribbling riusciti: 72%
Duelli vinti: 65%
Duelli aerei vinti: 71%