Passioneinter.com
I migliori video scelti dal nostro canale

INTER NEWS

Numeri, costanza e calendario: perché l’Inter non ha vinto lo scudetto

Dimarco Inter

Il nostro approfondimento sul mancato bis in campionato dei nerazzurri

Antonio Siragusano

Ci ha provato sino all'ultima giornata l'Inter di Simone Inzaghi a ribaltare un destino che sembrava segnato. Nonostante la vittoria ottenuta a San Siro sulla Sampdoria, la formazione nerazzurra non è comunque riuscita nell'impresa del sorpasso sul Milan a causa del successo rossonero contro il Sassuolo a Reggio Emilia. Una stagione che rimane comunque estremamente positiva per gli uomini di Simone Inzaghi, con una Coppa Italia ed una Supercoppa all'attivo, oltre al secondo posto in campionato e agli ottavi di Champions League giocati a testa altissima contro il Liverpool.

Rivolgendo l'analisi sul percorso fatto dai nerazzurri in campionato, numeri alla mano l'Inter avrebbe meritato il secondo scudetto di fila. Perché, dunque, il Milan è riuscito ad interrompere un'astinenza lunga 11 anni? Per rispondere a questa domanda dovremo andare oltre i semplici numeri, che altrimenti spiegherebbero come mai la squadra che ha chiuso con il miglior attacco (84 gol fatti) e la seconda miglior difesa (32 subiti, +1 rispetto a Milan e Napoli), ma soprattutto che secondo gli expected points avrebbe dovuto avere il punteggio più alto in classifica, sia in realtà arrivata sul secondo gradino del podio.

Inzaghi

I numeri non spiegano tutto, evidentemente, ma anche il luogo comune secondo cui l'Inter avrebbe avuto meno costanza rispetto al Milan è da sfatare. Dividendo l'intero campionato in quattro fasi rispetto alle giornate totali (1/10 - 11/20 - 21/30 - 31/38), ad esempio, viene fuori che l'andamento di nerazzurri e rossoneri è stato parecchio simile. Questo è il confronto diretto tra le due squadre rispetto ai punti conquistati per ogni blocco:

Dalla 1^ alla 10^ = Milan 28 punti - Inter 21 punti

Dalla 11^ alla 20^ = Milan 17 punti - Inter 28 punti

Dalla 21^ alla 30^ = Milan 21 punti - Inter 14 punti

Dalla 31^ alla 38^ = Milan 20 punti - Inter 21 punti (comprende il recupero contro il Bologna)

Numeri, costanza e calendario: perché l’Inter non ha vinto lo scudetto- immagine 3

Anche il percorso dell'Inter, rispetto a quello del Milan, è stato tutto sommato regolare. Entrambe le formazioni hanno accusato un calo più netto: i rossoneri nel secondo blocco del campionato, mentre i nerazzurri nel terzo, che corrisponde ai mesi di febbraio e marzo. Questo conferma come gli uomini di Simone Inzaghi abbiano gettato al vento il vantaggio accumulato nel momento più delicato della loro stagione calendario alla mano, non riuscendo a sopportare la grande compressione di partite ad alto coefficiente.

I motivi della sconfitta, dunque, vanno ravvisati soprattutto sul calendario molto complicato avuto dall'Inter nei mesi di febbraio e marzo, che ha messo a dura prova la tenuta della rosa nerazzurra evidenziandone i limiti nelle alternative, probabilmente sopravvalutate nelle considerazioni che invece venivano fatte a fine 2021 sull'onda dell'entusiasmo che il gioco di Inzaghi aveva generato.

In quei due mesi, infatti, l'Inter ha affrontato le dirette concorrenti per lo scudetto Milan e Napoli, due volte il Liverpool agli ottavi di finale di Champions League, la Roma ai quarti di Coppa Italia e in campionato squadre con gioco e condizione fisica brillante in quel momento storico come Sassuolo, Torino e Fiorentina. Altro grande rammarico è stato infine il pareggio ottenuto contro il Genoa, partita che l'Inter aveva dominato calciando oltre 30 volte nel corso dei 90' senza riuscire a sbloccare il risultato.