Lautaro: “Se sono mancato a Thuram? Quando abbiamo vinto in passato il segreto è stato questo…”
Il capitano è tornato a parlare dopo l'infortunio e alla vigilia di Inter-Roma
Assente dalla partita d’andata di Champions League contro il Bodø Glimt, torna finalmente a disposizione di Chivu il capitano Lautaro Martinez, rimasto a Milano a lavorare durante la sosta. Alla vigilia della sfida contro la Roma, in programma domani a San Siro alle 20:45, l’argentino ha parlato ai microfoni di DAZN.
MORALE – “Innanzitutto noi siamo qua sempre per essere vicini a loro, a quelli che è andata bene in nazionale e a quelli che non è andata bene. L’importante ora è che loro abbiano già la testa tutta sull’Inter. La cosa più importante è lasciarsi tutto alle spalle perché il calcio è così, bisogna voltare pagina. Noi abbiamo due obiettivi importanti sul nostro cammino, quindi non c’è tempo per pensare a quello che successo: bisogna pensare a ciò che viene, a quello che arriva che è troppo importante per noi”.
MOMENTO – “Non credo che gli ultimi risultati siano dipesi dal fatto che sono mancato io. Ci sono state tante partite ravvicinate, un calo durante la stagione si può avere. Non penso che ci sia stata una stagione in cui siamo andati forte tutto l’anno. Ci sta, ma adesso bisogna cambiare marcia e cambiare immagine. Bisogna mostrare un altro atteggiamento, come abbiamo fatto finora. Siamo in testa alla classifica, vuol dire che abbiamo fatto le cose bene finora“.
THURAM – “Se sono mancato a Thuram? Ma io in America non c’ero (ride, ndr). Quindi no, però, come ho detto, lo stesso vale anche per l’individuale, perché quando scende magari il livello di squadra, l’individuale a volte fa tanta fatica. Lo stesso vale quando la squadra sta bene, che l’individuale sempre risalta un po’ di più. Bisogna, come ho detto prima, tirare fuori qualcosa da noi, da dentro, che è quello che ci ha mancato in quest’ultimo periodo. E continuare a fare quello che ci chiede il mister e cercare di vincere le partite perché, alla fine quello che conta è vincere e rimanere in alto”.
FINALE DI STAGIONE – “Se c’è un patto tra di noi per finire al meglio questa stagione? Sicuramente nella scorsa stagione abbiamo vissuto momenti molto duri, ma come ho detto prima oggi dobbiamo lasciarci tutto alle spalle. Abbiamo iniziato un nuovo cammino che ci porta ora ad avere due obiettivi di fronte molto vicini e mi fido di tutti i compagni, mi fido dello staff e della gente che lavora intorno a noi. Insieme si va a prendere quegli obiettivi. Quindi bisogna rilassare la testa, sorridere essere felici e divertirci perché questo è quello che ci ha permesso di portare successi all’Inter. Bisogna tornare a divertirci tra di noi perché sicuramente l’atteggiamento è la cosa più importante per affrontare tutte le partite nella maniera corretta“