13 Marzo 2026

Moratti scatenato: “Il derby un caz***a. Ultimi 10′ di Como ignobili. Mkhitaryan, benedetto ragazzo…”

L'ex patron ne ha davvero per tutti

Massimo Moratti, intervistato da La Gazzetta dello Sport, oggi ne ha per tutti. L’ex patron ha contrattaccato sul tema dei fischi ad Alessandro Bastoni, ma il tema principale è stato in primis la prestazione della sua Inter contro il Milan, il Presidente ha le idee chiare: “La squadra deve tornare a correre e a giocare. Domenica a San Siro non ho visto il fuoco, la tensione. È inammissibile, specie in un derby. Quella sconfitta comunque è nata qualche giorno prima, a Como.

Moratti infatti fa un passo indietro per analizzare la prova nel derby: “Siamo andati a non giocare in Coppa Italia pensando che tanto ci sarebbe stato il ritorno. Gli ultimi 10 minuti passandosi la palla all’indietro sono stati ignobili. Così è stata allenata la passività vista poi contro il Milan. Abbiamo la rosa e le energie per cercare sempre la vittoria e il calcio certe cose te le fa pagare. L’Inter nel derby ha giocato una partita stanca, dopo averlo fatto volontariamente a Como. Una cazzata infinita”.

E sulle prossime settimane, l’ex patron avvisa: “Mettere in un angolino il derby stavolta non può bastare. Cosa ne penso di chi dice che non vinci gli scontri diretti non meriti lo Scudetto? Ma mi facciano il piacere! Il campionato è una corsa a tappe, altrimenti farebbero un torneo a cinque squadre. Il vantaggio di non avere più la Champions va sfruttato. Zero alibi, compreso quello della scorsa stagione, che pure è stata massacrante. Ma le risorse per tornare a correre e lottare ci sono tutte”.

Tra i giocatori che convince di più c’è Lautaro: “Manca tanto, soprattutto lui. Non solo per i gol e perché ogni pallone che tocca in area lo calcia in porta. Il Toro lega centrocampo e attacco, è umile, corre, carica tutti. Un leader indispensabile”. Diverso il discorso su Mkhitaryan: “Benedetto ragazzo, alla Pinetina dovrebbero metterlo a sparare palloni in porta per ore. Giocatore eccezionale e completo, aveva fatto un’azione stupenda, ma quando arriva in area…”.

La chiusura è un auspicio: “Chi vince lo Scudetto? Mi aspetto che l’Inter tenga duro. Certo, il turno che viene è molto, molto importante, poi tornerà Lautaro. L’importante è che i giocatori ricordino che i 7 punti di vantaggio sono tanti e meritati. E se vinciamo lo Scudetto, spero che qualcuno non provi a farla passare per una cosa normale. Rivoluzione in estate? A questa squadra serve gente tecnica e veloce”.