Mourinho e la curiosità su Muntari: “Mi imitava di nascosto, era bravo. Dopo la vittoria della Coppa Italia la squadra…”

Mourinho e la curiosità su Muntari: “Mi imitava di nascosto, era bravo. Dopo la vittoria della Coppa Italia la squadra…”

Nel sottolineare l’importanza della coesione e dei buoni rapporti all’interno della squadra, il tecnico portoghese ha raccontato un curioso aneddoto avvenuto nell’annata del Triplete nerazzurro

di Andrea Ilari

Quando le relazioni sono buone, si spende il tempo nel migliore dei modi e questo aiuta moltissimo“, queste le parole che possono sintetizzare una parte di quello che per Josè Mourinho deve essere l’ambiente nello spogliatoio e tra gli stessi giocatori e l’allenatore. Un clima, di serenità e di buoni rapporti, che evidentemente nell’annata del Triplete non solo non doveva mancare ma, al contrario, era ai massimi livelli. A sottolineare ciò, ci ha pensato lo stesso tecnico portoghese il quale, intervistato da Russia Today, ha raccontato un curioso retroscena legato proprio alla squadra che ha conquistato il tetto d’Europa nel 2010. Queste le sue parole:

Ho appena incontrato i miei ragazzi dell’Inter nella gara giocata a Londra da Inter Forever, i miei ragazzi del 2010. Un sacco di storie di quell’anno sono ritornate alla mente, per esempio all’interno del gruppo sapevano che Sulley Muntari, quando io non c’ero, faceva la mia imitazione ed era molto bravo, ma non la faceva mai davanti a me. Un giorno, quando vincemmo la finale di Coppa Italia contro la Roma, la squadra chiese a Sulley di mostrare quello che faceva da mesi e mesi. Quindi immaginate un giocatore fare l’imitazione di un allenatore. Tutti risero moltissimo. Quando il rapporto, le relazioni, sono buone, si spende il tempo nel modo migliore e questo aiuta moltissimo“.

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