Secondo Tuttosport, Oaktree starebbe valutando l’acquisizione di una nuova società calcistica all’estero. Il fondo avrebbe stanziato un budget compreso tra 30 e 40 milioni di euro per l’operazione.
Gli obiettivi principali sarebbero campionati già nel mirino di altri gruppi proprietari di più club: Belgio, Portogallo, Olanda e, con maggiore probabilità, la seconda divisione spagnola. L’operazione garantirebbe vantaggi sia economici che sportivi, offrendo una posizione privilegiata nel mercato di riferimento e un canale aggiuntivo per la crescita dei giovani talenti, pur nel rispetto delle limitazioni sui prestiti.
Il quotidiano torinese ricorda come in Italia diversi gruppi controllino già più società. I Friedkin possiedono Roma, Everton e Cannes, mentre RedBird gestisce Milan e Tolosa. Anche KrauseGroup controlla due club: Parma e Casa Pia in Portogallo.
Per quanto riguarda le normative internazionali, la FIFA prevede essenzialmente un solo vincolo: il regolamento del Mondiale per Club vieta la partecipazione di due società dello stesso gruppo. Nel 2025, proprio per questo motivo, è stato escluso il Leon per evitare la contemporanea presenza con il Pachuca.
Ben diversa la situazione in ambito UEFA. I regolamenti delle competizioni europee impediscono che due club con lo stesso proprietario partecipino allo stesso torneo, ma consentono la presenza in competizioni differenti. I trasferimenti tra squadre dello stesso gruppo non sono vietati, ma vengono considerati operazioni tra parti correlate, con restrizioni specifiche per prevenire plusvalenze fittizie.