L’estate del 1997 rappresentò un momento cruciale nella carriera di Ronaldo Luis Nazario da Lima, quando il Fenomeno divenne protagonista di una delle operazioni di mercato più sensazionali dell’epoca. Il passaggio dal Barcellona all’Inter appassionò il mondo del calcio, tra colpi di scena e improvvisi cambi di rotta da parte del club catalano.
Il brasiliano ha raccontato attraverso le colonne di Sport i dettagli di quella vicenda confusa. “Ero molto felice a Barcellona. Il mio agente era lì e alla fine hanno raggiunto un accordo. Mi hanno chiamato e mi hanno detto: ‘Guarda, abbiamo un accordo. Rimarrai a Barcellona con un nuovo contratto. Siamo molto contenti e anche il Barcellona è contento'”, ha spiegato l’ex calciatore.
La situazione cambiò radicalmente nel giro di pochi giorni. “Tre giorni dopo mi chiamarono e mi dissero: ‘Guarda, non possiamo rinnovarti questo contratto. Se hai la possibilità di andartene, porta solo i soldi per pagare la clausola e poi potrai partire’. Ho detto loro: ‘Guardate, non mi sento più a mio agio a continuare al Barcellona perché queste persone non mantengono la parola data. Quindi voglio andarmene'”, ha rivelato il brasiliano.
A quel punto entrò in scena Massimo Moratti, che pagò la clausola rescissoria prevista dal contratto. “L’Inter si fece avanti. Pagarono al Barcellona, credo fossero 40 milioni di euro all’epoca, che erano tanti soldi. E poi andai all’Inter”, ha concluso Ronaldo.