Walter Samuel: “L’Inter è casa mia. In campo un altro anno”

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Dopo l’intervista rilasciata per ESPN, Walter Samuel torna a parlare e lo fa concedendosi ai microfoni di Calcio 2000. The Wall, soprannome conferitogli dai suoi tifosi ai tempi di Roma, ha ripercorso tutti i momenti della sua straordinaria carriera, fino a diventare uno dei difensori più forti e vincenti degli ultimi 15 anni.

Inizia con un aneddoto che forse non tutti sanno: “Da ragazzino, fino all’età di 12 anni giocavo in attacco ma segnavo poco e allora sono finito in difesa, dove mi sono trovato decisamente meglio. È stato Ubaldo Grosseto a cambiarmi di ruolo, ed è stata la mia fortuna. Non mi aspettavo di fare il calciatore, tanto meno di giocare nelle squadre tra le più forti come Roma, Real Madrid e Inter. Qui a Milano mi sento a casa, l’Inter è come una grande famiglia. Ho trascorso tanti anni belli, alcuni meno belli anche per colpa degli infortuni, ma ringrazierò sempre la società e i tifosi per avermi dato questa opportunità”. 

Il difensore parla anche del suo imminente futuro: Voglio giocare almeno un altro anno, spero che il fisico me lo consenta. Mi fa uno strano effetto pensare che questa potrebbe essere l’ultima stagione con Cambiasso, Zanetti e Milito, ma so che quando finirà ci sentiremo sempre. Futuro? Credo che inizierò allenando i giovani, in Italia o in Argentina. Lavorare con loro mi farà capire se sono all’altezza per fare l’allenatore”.

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