Adani: “L’Inter deve ritrovare sé stessa. È impensabile non avere Perisic e Nainggolan al meglio”

Adani: “L’Inter deve ritrovare sé stessa. È impensabile non avere Perisic e Nainggolan al meglio”

Il noto telecronista: “L’Inter ha avuto un’involuzione netta, non segna più”

di Simone Frizza, @simon29_

Dopo aver narrato le gesta di un’Inter eroica contro il Tottenham a San Siro, che nonostante le difficoltà riuscì a vincere la partita segnando due gol negli ultimi minuti del match, Lele Adani è intervenuto a Deejay Chiama Italia per analizzare invece la situazione di un’Inter in caduta libera, che ha maturato l’ennesima sconfitta, ieri, contro il Bologna. Ecco le sue parole.

SQUADRA – “L’Inter ha avuto un’involuzione netta, non segna più, non riesce a fare più di un gol. Ha avuto un’involuzione nel gioco dovuto non solo a una squadra che gioca male, ha perso punti di riferimento importanti, oppure non li ha mai avuti quest’anno”.

LEADER – “Non posso credere che un’Inter competitiva non abbia Perisic e Nainggolan al meglio, e non li ha mai avuti, Icardi si è sempre appoggiato sui cross di Perisic e Candreva. Ieri non ho visto la partita però mi sembra che Spalletti abbia rimesso dentro tutti i giocatori esperti”.

RANOCCHIA CENTRAVANTI – “Lì non c’è più logica, c’è solo speranza. L’Inter deve ritrovare un po’ di fluidità e rimettere a posto queste situazioni perché dal mio punto di vista è sempre stata una squadra costruita più sulla forza, sugli inserimenti, tant’è vero che è calato anche Vecino, che era un’anima importante. Secondo me deve ritrovare i motivi per i quali è stata costruita: corse, inserimenti, cross per servire meglio Icardi. Secondo me la società deve dare un messaggio forte anche a protezione e sostegno dell’allenatore perché se vai avanti per una strada deve essere condivisa”.

LEGGI ANCHE – I Top&Flop di Inter-Bologna 0-1

Tutte le news sull’Inter in tempo reale: iscriviti al canale Telegram di PassioneInter.com

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy