CHE FINE HA FATTO – McDonald Mariga, dai minuti finali del Camp Nou all’oblio

CHE FINE HA FATTO – McDonald Mariga, dai minuti finali del Camp Nou all’oblio

32° appuntamento con la rubrica settimanale di Passioneinter.com

di Simone Tortoriello, @simonzibon

Che fine ha fatto” è la rubrica settimanale di Passioneinter.com che tratterà i vari giocatori transitati in nerazzurro che sono poi finiti nel dimenticatoio, raccontando come è proseguita la loro carriera una volta andati via dall’Inter.

Oggi è il turno di McDonald Mariga, il centrocampista keniota arrivato dal Parma e transitato per soli 2 anni in nerazzurro.

Mariga arriva all’Inter nella sessione invernale di calciomercato durante l’anno del Triplete, per una cifra vicina ai 2,5 mln di euro più il doppio prestito di Biabiany e Luis Jimenez. L’esordio arriva il 3 febbraio, nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia vinta 1-0 dai nerazzurri contro la Fiorentina, quando al 91′ subentra al posto di Wesley Sneijder. Poche settimane dopo avviene anche il suo esordio in Champions, sostituendo ancora una volta l’olandese nei minuti finali della partita contro il Chelsea. Il mese successivo mette a segno anche la sua prima e unica rete con la casacca nerazzurra nel match vinto 3-1 contro l’Atalanta. Durante la stagione Mourinho non gli concede tantissimo spazio, ma certamente nel cuore del keniota resterà impresso il momento in cui, nella gara di ritorno della semifinale di Champions League contro il Barcellona, all’85 minuto lo Special One lo getta nella mischia per difendere il vantaggio maturato all’andata dall’assalto dell’armata blaugrana, regalandogli così una serata speciale.

A fine stagione, l’Inter annuncia di aver ufficialmente acquistato Mariga a titolo definitivo dal Parma. Sembra l’inizio di una bella storia a tinte neroblù per il calciatore, ma la stagione successiva, con alla guida tecnica della squadra Benitez prima e Leonardo poi, il keniota subisce una serie di infortuni che gli comprometteranno la stagione. Vede il campo con il contagocce, collezionando solo 21 presenze, quasi tutte da subentrato, e 1 gol. A fine stagione lascia l’Inter, mettendo comunque in bacheca, nonostante tutto, la bellezza di uno scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, una Champions League e un Mondiale per Club.

IL VIAVAI DI PRESTITI – Il 18 agosto 2011 l’Inter annuncia di aver trovato un accordo con il Real Sociedad per il passaggio di Mariga in prestito alla squadra spagnola. Il 10 settembre il centrocampista fa il suo debutto in Liga, nella gara pareggiata 2-2 contro il Barcellona. La settimana successiva, trova la sua prima da titolare contro il Siviglia. Sembra proseguire tutto per il verso giusto, gioca quasi sempre titolare, ma a novembre un litigio con l’allenatore lo  fa relegare in panchina, e a gennaio è già di nuovo con le valigie in mano, in ritorno verso Milano.

L’Inter lo rigira subito in prestito al Parma senza neanche farlo passare per la Pinetina, e così Mariga fa ritorno nella squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta. Il Parma gli affida subito una maglia da titolare, il keniota ripaga la fiducia sfornando ottime prestazioni, ma ad aprile rimedia in allenamento la rottura del crociato, e la sua stagione si conclude anzitempo.

Dopo la fine del prestito torna all’Inter, e dopo i primi mesi di convalescenza, il 2 dicembre, dopo sette mesi torna a calcare i campi di Serie A, subentrando all’81 ad Esteban Cambiasso in Inter-Palermo. Ristabilitosi completamente, il Parma chiede un nuovo prestito all’Inter, trovando risposta positiva dal club milanese. Il 3 febbraio 2013, fa il suo terzo esordio con la maglia dei parmigiani, in Fiorentina-Parma. La settimana successiva però, durante Parma-Genoa, subisce un nuovo infortunio, l’ennesimo, questa volta agli adduttori, e termina nuovamente in anticipo la stagione. Sembra quasi una maledizione per lo sfortunato keniota che non riesce più a trovare pace.

A luglio si ritrova di nuovo nerazzurro, ma non viene addirittura convocato per il ritiro pre-campionato dal nuovo allenatore dei nerazzurri, Walter Mazzarri, e il club di Corso Vittorio Emanuele decide così di rescindere il suo contratto, ponendo così definitivamente fine alla sua avventura nerazzurra.

OBLIO – Una volta svincolatosi, la prima offerta che gli si para davanti è, neanche a dirlo, del Parma. Anche la stagione 2014/15 è tempestata di infortuni per lo sfortunato calciatore, che scenderà in campo solo per 9 partite. Ma le sorprese non sono finite, a fine stagione la società ducale fallisce, e Mariga resta di nuovo svincolato. L’anno successivo veste nuovamente la casacca nerazzurra, no, non quella dell’Inter, bensì quella del Latina, che punta sulla sua esperienza per giocarsi al meglio la Serie B. Se non è una maledizione, poco ci manca, ma a fine stagione anche la società pontina fallisce come il Parma l’anno prima.

La scorsa stagione è stato ingaggiato per un anno dalla Real Oviedo, squadra di Serie B spagnola, che però al termine del campionato decide di non prolungare il suo contratto.

Adesso è svincolato, probabilmente perchè i suoi precedenti non proprio illustri hanno fatto riflettere due volte i possibili club interessati al suo acquisto.

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