Skriniar: “Accordo per il rinnovo vicino, ecco a quando l’annuncio. Icardi fenomenale, Godin ci aiuterà”

Skriniar: “Accordo per il rinnovo vicino, ecco a quando l’annuncio. Icardi fenomenale, Godin ci aiuterà”

Il muro slovacco è stato intervistato da TuttoSport

di Marco Accarino

“Il nome è l’unico difetto che ha“. Così Luciano Spalletti non più tardi di qualche settimana fa aveva parlato di Milan Skriniar, roccioso difensore dell’Inter. Tra la corsa alla conferma per un posto in Champions League e la trattativa per il rinnovo, il calciatore slovacco parla ai microfoni di Tuttosport. Ecco le sue parole su passato, presente e futuro in maglia nerazzurra:”Tutti vogliono sapere quale sarà il mio futuro: io e la società ci troviamo bene insieme e l’accordo per il rinnovo è vicino. Firma a febbraio? Troveremo il momento migliore per completare tutto. In carriera non ho ancora vinto nulla e sono venuto all’Inter anche per questo: un trofeo lo voglio io, lo vuole la società e lo sognano i tifosi. Spero di poter vincere qui il mio primo trofeo”.

SPALLETTI – “Quando ha detto che nessuno ha i soldi per comprarmi, pensavo che fosse uno scherzo. Non credevo a quelle parole ed a chi me lo chiedeva rispondevo che non era vero. Fa piacere, però non è importante il prezzo più di quanto faccia in campo. Se mi pesa? No, E’ lo stesso discorso che si faceva quando arrivai qui. Queste pressioni non mi disturbano. E’ un allenatore molto bravo, non ha mai problemi con nessuno. Con noi a volte è diretto, invece altre volte preferisce spiegare le cose con più precisione e  più a lungo”.

QUESTIONE GOL – “Sia io che de Vrij in punizioni ed angoli saliamo ed andiamo a saltare, il mio gol prima o poi arriverà, è solo sfortuna. Noi come squadra creiamo molte occasioni però non riusciamo a concretizzarle. La soluzione è semplice: stare attenti a tutti i dettagli. Salvare il risultato quando siamo sullo 0-0 come fatto con il Sassuolo mi gasa molto, ma certo che segnare sempre sullo 0-0…Il nostro obiettivo è essere una delle difese più forti d’Europa, anche perché se la nostra porta resta inviolata è necessario un solo gol per vincere la gara”.

LA SFIDA CON GLI ATTACCANTI – “Domenica c’è il gallo Belotti. Contro di lui ho già giocato molte volte, è un attaccante completo: ha forza fisica, è bravo di testa, è veloce e non molla mai. Con lui ci sarà una bella sfida. Sono al terzo anno in Italia e gli avversari ormai li conosco. Quelli nuovi guardo i video, poi ci preparano Spalletti ed i suoi assistenti. Icardi? L’ho affrontato due volte quando ero alla Sampdoria: è un attaccante diverso, perché magari non si vede per 10 minuti ed un pallone che tocca lo butta dentro. Fa così anche in allenamento. Marcare uno come lui è più complicato, non può avere cali di concentrazione. CR7? Forte, veloce. A Torino però l’abbiamo limitato bene”.

PUNTO DI RIFERIMENTO – “Penso che il migliore al mondo sia Sergio Ramos: tutti gli anni è tra i migliori, ha vinto tante Champions League e segna tanti gol. Mi piace anche van Dijk, ma ho osservato per parecchio tempo anche David Luiz e Thiago Silva, cercando di rubare da tutti qualcosa. Godin? Ha esperienza internazionale, mentalità vincente. Lui è uno che ha vinto molto e ci potrà aiutare. Con de Vrij va tutto bene perché c’è un grande feeling, siamo compagni di stanza qua ad Appiano Gentile, ma non parliamo mai di calcio. Ho legato con tutti, i più divertenti sono Candreva, D’Ambrosio, Brozovic e Ranocchia”.

SFIDA ALLA JUVENTUS – “Se penso agli scontri diretti, li abbiamo persi per episodi. A Torino potevamo andare in vantaggio e poi loro ci hanno puniti su una disattenzione. Prendono pochissimi gol e poi hanno grandi giocatori e vincono così. A noi manca questo: portare a casa partite in cui non giochiamo bene. La Juve le vince tutte quelle gare, noi no. Serve più continuità. Dobbiamo puntare ad andare più avanti possibile in ogni competizione, anche in Europa League”.

CHAMPIONS LEAGUE – “Purtroppo è andata come è andata, ma il ricordo è bellissimo. La prima contro il Tottenham è stata esaltante. E che emozione sentire quella musica all’inizio…”

CONSIGLIO DI MERCATO – “Segnalo Lobotka del Celta Vigo: è fortissimo. Ricorda Torreira, ex Sampdoria ed oggi all’Arsenal. So che l’Inter lo seguì l’anno scorso, Ausilio mi chiese di lui ed io gli confessai che era già pronto per la Serie A”.

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