MERCATO – Cessioni: tesoretto di 30 milioni nelle casse nerazzurre. Sacrificio Brozovic…

MERCATO – Cessioni: tesoretto di 30 milioni nelle casse nerazzurre. Sacrificio Brozovic…

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Il primato in classifica dell’Inter è una situazione che non permetterà alla società di restare ai margini dell’ormai prossimo mercato invernale, anzi! Ausilio e company lavorano per gennaio non solo in entrata ma anche in uscita. Dalle cessioni, se tutto va bene, le tasche nerazzurre potrebbero gonfiarsi di ben 30 milioni di euro da investire (non tutti quanti).

A spiegare dettagliatamente i piani della società nerazzurra ci ha pensato La Gazzetta dello Sport che è partita dall’analisi della situazione più delicata, quella di Andrea Ranocchia. Sulla valutazione del cartellino del giocatore (scadenza 2019) inciderà lo scarso utilizzo di quest’anno. Pensare di venderlo a 8-9 milioni ad oggi è un’utopia. Più facile trovare qualcuno (Milan? Premier League?) che arrivi ad un massimo di 4-5.

Nelle ultime settimane le sirene inglesi fanno troppo rumore intorno al nome di Marcelo Brozovic. L’Inter potrebbe decidere di spedire in giocatore in Premier League nel prossimo gennaio. Tra prestito e riscatto sono stati spesi 8 milioni per il giocatore e adesso il suo valore si aggira intorno ai 15 milioni. Sarebbe un sacrificio ben ricompensato anche se si dovesse arrivare a 12-13 milioni.

Altra ‘fonte di denaro’ è la grande abbondanza sugli esterni difensivi. Uno tra D’Ambrosio e Nagatomo potrebbe partire. Tra i due, l’addio del giapponese in scadenza di contratto sembra più plausibile, ma si ottiene poco. A meno che qualche club non si spinga a offrire 3-4 milioni per un giocatore a scadenza (ecco perché l’Inter vorrebbe allungargli il contratto). A questo punto il profilo migliore pare essere D’Ambrosio, costato meno di 2 milioni e cedibile per 3-3,5 (quindi con una plusvalenza).

Infine, conclude la Rosea, ecco la questione-Alvarez (che sta passando ai messicani dell’America). La Fifa dovrebbe esprimersi a gennaio sulla controversia tra Sunderland e Inter relativa al riscatto obbligatorio dell’argentino che gli inglesi contestano per motivi fisici. Nel caso in cui la sentenza fosse favorevole ai nerazzurri, arriverebbero 10,5 milioni.

In sintesi, tirando le somme, si arriverebbe ad una trentina di milioni. Escludendo i prestiti di Dodò e Gnoukouri (gratuiti), l’eventuale cessione di Vidic e i risparmi sugli ingaggi.

Ben 30 milioni nelle casse dell’Inter che servirebbero per ritoccare la squadra e accontentare Roberto Mancini.

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