Champions League, Uefa arrabbiata per i ritardi di San Siro

Champions League, Uefa arrabbiata per i ritardi di San Siro

La Uefa perde la pazienza con M-I Stadio per i ritardi nei lavori di ammodernamento dello stadio San Siro in vista della finale di Champions League 2015/16

assessore bisconti

Si avvicina il 28 maggio, data in cui allo stadio San Siro andrà in scena l’ultimo atto della Champions League 2015/16. L’Uefa, però, è estremamente arrabbiata per i ritardi che si sono accumulati nei lavori di ristrutturazione dell’impianto milanese a due mesi dal fischio d’inizio.

Nell’occhio del ciclone ci sarebbe la M-I Stadio, la società che gestisce il Meazza con a capo Milan e Inter, e non il Comune di Milano, come si era ipotizzato inizialmente, che al contrario si è mostrato estremamente collaborativo. Dall’ultimo sopralluogo degli uomini Uefa, riporta la Gazzetta dello Sport, sarebbero emersi diversi cantieri ancora aperti, tra cui l’area hospitality della tribuna arancio. Molti di questi ritardi però, prosegue la Rosea, sarebbero da attribuire alla burocrazia italiana, profondamente diversa da quella svizzera.

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