Colonnese: “Con la Juve sarà partita vera, decisiva e spartiacque per il futuro. Lautaro? Ha il sangue negli occhi”

Colonnese: “Con la Juve sarà partita vera, decisiva e spartiacque per il futuro. Lautaro? Ha il sangue negli occhi”

L’ex calciatore nerazzurro ha parlato anche del futuro di Spalletti e di Mauro Icardi

di Andrea Ilari

Dalla partita di sabato sera contro la Juventus passa moltissimo della stagione nerazzurra. Gli uomini di Spalletti infatti, anche alla luce dei risultati delle altre squadre impegnate nella lotta alla qualificazione alla prossima Champions League, hanno l’obbligo di fare risultato per non rischiare di compromettere il cammino verso il terzo posto in classifica. Dell’attuale momento dei nerazzurri, così come del Derby d’Italia ha parlato, intervenuto ai microfoni di MC Sport, Francesco Colonnese, ex calciatore nerazzurro. Queste le sue parole:

IL PAREGGIO CON LA ROMA –Nel primo tempo ha fatto meglio la Roma, che è infatti passata meritatamente in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco però l’Inter ha preso in mano il pallino della gara e  grazie ad Asamoah e Perisic, ha creato molti pericoli sulla destra. Penso che il pareggio sia stato un risultato giusto”.

DERBY D’ITALIA – Per l’Inter sarà una partita importante. La Juve ha sì vinto lo scudetto, ma ci sarà partita vera, anche se i bianconeri non avranno bisogno di punti da portare in classifica. L’Inter necessita di portare a casa il risultato per la Champions e c’è comunque un palcoscenico importante come quello di San Siro. Sarà sicuramente una partita combattuta. I risultati a disposizione dei nerazzurri sono, visti i punti di vantaggio sulle inseguitrici, due su tre. Se dovesse vincere sabato sera, potrebbe sperare nel secondo posto, ma senza la vittoria sulla Juve mi sembra difficile poter riprendere il Napoli. Sarà una partita decisiva: può essere lo spartiacque per capire se i nerazzurri possono puntare più in alto“.

SPALLETTI –L’eliminazione dalla Champions ha deluso tutti, ma se l’Inter dovesse finire in crescendo, se dovesse finire terza sarebbe un campionato più che sufficiente. Bisogna tener conto che avendo Spalletti altri due anni di contratto, bisognerebbe pensare a progettare, piuttosto che buttare tutto al vento. A meno che non si verificassero disastri, credo che le società debbano puntare sui progetti iniziati. Alla fine è il posizionamento finale in classifica a rimanere negli occhi dei tifosi“.

ICARDI E LAUTARO – “Mauro ha 26 anni, è un valore importante. Bisogna fare attenzione perché il calcio è strano, ma è giovane. Lautaro Martinez è forte, un calciatore importante. Possiede grinta e cattiveria, ha il sangue negli occhi. Mi piace molto, non ha timore e può solo migliorare continuando a scendere in campo. Il suo futuro non può che essere roseo. L’età è dalla sua, ha il futuro di un grande attaccante”.

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