De Boer al lavoro per sistemare l’Inter: ecco cosa deve migliorare

De Boer al lavoro per sistemare l’Inter: ecco cosa deve migliorare

Il nuovo tecnico nerazzurro dovrà lavorare tanto sul livello fisico e mentale dei giocatori

allenamento inter

Il difficile inizio di campionato ha fatto emergere tutte le lacune dell’Inter. Frank de Boer avrà tanto da lavorare e la Gazzetta dello Sport mette in risalto le 4 mosse fondamentali per sistemare la squadra nerazzurra:

1) De Boer deve prima di tutto intervenire a livello fisico e mentale: problemi che vanno risolti piuttosto velocemente e in maniera energica se non si vuole perdere subito contatto con il treno Champions. Troppi passi falsi influiscono infatti negativamente anche sulle teste dei giocatori, che iniziano in più casi a limitarsi al compitino, a rischiare poco, a rifiutare le responsabilità più banali, cosa inaccettabile in una grande storica del nostro calcio. 

2) In questo senso De Boer deve aiutare i suoi attraverso le certezze tattiche. Avanti dunque con il 4-3-3 o il 4-2-3-1, i sistemi più adatti alla rosa nerazzurra, e niente esperimenti o variazioni anche in assenza della migliore condizione atletica. Il tecnico olandese ha in testa un’Inter che faccia la gara e che sappia imporre il proprio ritmo per gran parte dei 90’? Bene, allora meccanismi e giocate vanno mandati a memoria il prima possibile perché, come abbiamo già evidenziato, le dirette avversarie hanno una gran voglia di scappare.

3) Vanno poi individuati i cosiddetti insostituibili. Uno di questi è sicuramente Icardi, un altro è Perisic: i due, là davanti, sanno fare la differenza a qualsiasi livello, sono potenziali fuoriclasse. Senza trascurare come salga immediatamente la prestazione di Banega con il croato accanto, in appoggio. E l’argentino è uno di quei giocatori che hanno davvero in repertorio la giocata ‘diversa’: sarebbe dunque tafazziano non metterlo nelle migliori condizioni per esprimersi.

4) In aiuto di De Boer deve comunque arrivare il mercato: necessario un altro centrocampista di gamba (Joao Mario), e magari anche un centrale difensivo mancino, cosa possibile una volta piazzato il turco Erkin. In generale, l’Inter è comunque già una squadra forte, completa, all’altezza almeno di Napoli e Roma, ed è questo che deve lasciare tranquilli tecnico e tifosi.

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