Inter, senti Juan Jesus: “Dobbiamo avere una continuità migliore. I tifosi? Sempre con noi”

Inter, senti Juan Jesus: “Dobbiamo avere una continuità migliore. I tifosi? Sempre con noi”

Nonostante sia al centro diverse trattative di mercato, Juan Jesus è intervenuto ai microfoni di ESPN Brasil per dire la sua, sia sulla nuova Inter, sia sugli ultimi anni, così avari di soddisfazioni. Quest’anno, anche per puntellare la difesa, è arrivato in nerazzurro un centrale che Juan conosce molto bene, ossia João Miranda, sul quale il numero 5 interista ha tenuto a dare un parere: “Conosco bene Miranda, l’ho incontrato nella Nazionale brasiliana. Credo che sia una grandissima persona; è semplice, proprio come me. È un ragazzo tranquillo ma che ha moltissima esperienza: sa guidare benissimo i suoi compagni dentro al campo, ha carisma. Personalmente spero – standogli accanto – di migliorare anche io e di imparare il più possibile da lui“.

Il difensore brasiliano ha voluto anche mettere il focus sugli obiettivi da raggiungere a livello di squadra per migliorare il rendimento complessivo: “Penso che si debba migliorare parecchio, soprattutto nella costanza di risultati, ci serve mantenere una media, uno standard il più possibilmente elevato, perché l’anno passato abbiamo avuto decisamente troppi alti e bassi. Mi auguro che il prossimo sia un anno del tutto diverso: abbiamo davvero bisogno di tornare in Champions League, che poi è l’ambiente naturale dell’Inter, il posto dove deve stare. Sì, abbiamo passato un periodo piuttosto deludente e molto brutto però tengo a dire che i tifosi sono sempre stati al nostro fianco e ci hanno sempre incoraggiato, come quella signora che aveva più di 70 anni: s’era fatta una foto con la maglia del club e mi ha detto ‘Sempre al suo fianco, sempre insieme’. Penso che sia stata una grande motivazione, mi ha emozionato tantissimo e infatti ho anche messo la sua foto su Instagram. Ripeto, è stata una motivazione molto potente“.

Dall’aneddoto della signora e della sua fede nerazzurra è facile poi fare il salto al rapporto tra Juan Jesus e i tifosi in generale: “Io vado allo stadio in metrò perché ci metto sempre molto poco, circa dieci minuti. Le persone mi riconoscono sempre ma non fanno mai confusione anzi, mi rispettano e sono molto educati. Mi si avvicinano per parlare, mi fanno diverse domande sullo stato della squadra, su come sta lo spogliatoio e via dicendo. Spesso, anzi, mi rispettano anche i tifosi avversari, che mi chiedono persino di andare a giocare nella loro squadra! Penso che questo sia un esempio di sana rivalità“.

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