23 Gennaio 2017

Pioli a Radio Uno: “Suning è una grande proprietà. Crediamo nel terzo posto e su Simeone vi dico che…”

Stefano Pioli ha parlato anche di mercato: "Non serve un vice Icardi. Gabigol è cresciuto molto"

Da quando è arrivato all’Inter, il rendimento della squadra nerazzurra è radicalmente cambiato ed ora Stefano Pioli si gode il frutto del suo lavoro con una classifica che torna, almeno in parte, a sorridere. Il tecnico della Beneamata è intervenuto questa mattina ai microfoni di “Radio 1”. Ecco le parole del tecnico nerazzurro:

Crede alla Champions?

“E’ presto per parlare di Champions. Dobbiamo pensare di fare bene partita dopo partita”

Lei ha giocato alla Juventus? Differenze con l’Inter?

“Alla Juventus sono stato 30 anni fa, era una società ben strutturata, consolidata nel tempo, aveva una proprietà forte, un ambiente abituato a vincere e tutto ciò ti imponeva di avere certi atteggiamenti. All’Inter ho trovato una grande proprietà. C’è grande attenzione, cura dei particolare. Stiamo gettando le basi per un buon presente e un ottimo futuro”

Ci è voluto Pioli per “normalizzare” l’Inter?

“Ho calciatori di grandissima qualità. Abbiamo le qualità per fare bene, lo stiamo facendo, ma possiamo fare ancora meglio. C’è la disponibilità di tutti, la strada è quella giusta. Vogliamo continuare a insistere”

Che voto dà alla sua Inter?

“I voti li lascio a voi. Sappiamo di essere in ritardo e sappiamo che le altre sono molto forti. Noi dobbiamo continuare ad allenarci bene e provare a vincere più partite possibili, poi si tireranno le somme”

Il calcio è diventato anche uno sport psicologico?

“In tutti gli sport la psiche la fa da padrona. Se i calciatori sono fiduciosi, possono superare anche i momenti difficili. Si parla sempre di tecnica e tattica, ma la testa è fondamentale. Si deve lavorare sull’atteggiamento e questo è l’aspetto più importante da curare per un allenatore”.

Si è parlato molto di Simeone. Quanto l’hanno ferita i riferimenti al Cholo?

“Onestamente zero, so che molti ambiscono ad allenare l’Inter. Sono concentrato sul presente e mi auguro che i risultati a fine anno siano a nostro favore”.

Suning vuole fare un gran mercato in estate. Quali sono le sue sensazione?

“Questa cosa ci responsabilizza, ma noi non possiamo fare altro che controllare il nostro presente, sapendo che avremo un ottimo futuro. Giocando bene possiamo continuare a fare molto bene, la proprietà è importante, ci supporta e ci sostiene”.

Servirà un vice Icardi?

“Sono felice di Eder, Palacio e Gabigol”

Gabigol è un calciatore da Serie A?

“E’ cresciuto tantissimo negli ultimi mesi. Si sta adattando velocemente. Potrà essere molto importante per noi”

E’ stato lei a suggerire altri italiani in rosa?

“Vogliamo inserire giovani italiani di valore e l’acquisto di Gagliardini va in questo senso. Durante le riunione sia io che Ausilio abbiamo dato delle indicazioni e Gagliardini era tra queste.

La Coppa Italia è un obiettivo per l’Inter?

“Assolutamente sì, ma va inserito nelle nostre partite di campionato, perché ci vede di grande rincorsa. In ogni caso giocheremo la Coppa Italia con grande serietà e ambizione, ben sapendo che con 4 partite fatte bene si può andare in finale”.

L’1-0 è il risultato perfetto?

“Credo che il migliori risultato possibile sia il 2-0. Non è un bene lasciare il risultato aperto fino alla fine, ma vincere 1-0 è molto importante”.

Tra due giornate ci sarà la Juventus…

“Allegri ha a disposizione grandi calciatori e c’è la disponibilità di sacrificarsi insieme. Vincono da tanti anni, sono fortissimi, ma non imbattibili”

I suoi calciatori stanno accettando il turnover…

“Credo che avere grande competitività tra i calciatori sia molto importante e se c’è rispetto tra i calciatori si possono ottenere grandi risultati. Dobbiamo mantenere questo atteggiamento di disponibilità, anteponendo l’io al noi”.

Cosa trova di positivo nell’Inter?

“Ho trovato un livello di organizzazione assolutamente eccezionali. Tutti ci mettono nelle condizioni di pensare solamente al nostro lavoro. C’è tutto per fare bene. Siamo nelle condizioni di dare il massimo ogni giorno. Se dall’esterno sembrava ci fosse confusione, o poteva sembrare, io ho trovato un’organizzazione mai incontrata prima. “

Proverà a lanciare in prima squadra i giovani nerazzurri?

“E’ quello che vogliamo fare, ma dobbiamo considerare il fatto che l’Inter è una grande squadra e non vogliamo bruciare i giovani. Abbiamo inserito Pinamonti in pianta stabile in prima squadra”.

Il rapporto con Candreva?

“Il rapporto con Candreva è ottimo. Vogliamo dare entrambi il massimo per l’Inter e ai tempi della Lazio non è successo nulla di grave. Lui si aspettava di essere il capitano, ma io ho fatto un’altra scelta. La stagione non è andata male per quella situazione”

Pioli fa male il secondo anno?

“Ai tempi di Bologna ho fatto bene anche al secondo anno, meno bene nel terzo. Ma qui siamo al primo anno e per ora conta questo, poi vedremo”.

Messi può arrivare all’Inter? Perché tutti smentiscono?

“Credo che in società abbiano detto che Messi sia un sogno che non si può realizzare, ma io mi occupo di allenare la squadra”

Lotta a due per lo scudetto?

“Per ora Juventus, Roma e Napoli stanno facendo molto bene, ma credo che questo sia un campionato molto equilibrato”

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