Ranocchia: “Nesta il mio idolo, ma quanti insulti a causa sua! San Siro e i nostri tifosi…”

Ranocchia: “Nesta il mio idolo, ma quanti insulti a causa sua! San Siro e i nostri tifosi…”

Il centrale umbro è sempre al centro dei piani di Luciano Spalletti, che gli ha dato fiducia dal primo giorno ad Appiano

di Rinaldo Chiappini

Nonostante i pochi minuti giocati nella scorsa stagione Andrea Ranocchia è rimasto alla corte di Luciano Spalletti, che ha sempre dimostrato la sua fiducia verso il centrale umbro. Nell’estate 2017, durante il ritiro a Brunico, un tifoso invitò lo stesso Ranocchia a lasciare l’Inter, mandando su tutte le furie proprio il tecnico di Certaldo, che non esitò a rispondere a modo al supporter nerazzurro.
Il centrale ha sempre avuto belle parole per il tecnico toscano, che nonostante le gerarchie e la concorrenza del reparto arretrato ha sempre fatto sentire importante lo stesso Ranocchia, che ai microfoni di Inter Tv ha rivelato alcuni segreti:

CANTANTE PREFERITO – “Jovanotti, che ho anche conosciuto. Abitiamo vicino“.

PIATTO PREFERITO – “Tutto, ma principalmente la pasta: carbonara e amatriciana”.

PRIMO GOL – “Segnai su rigore, ero all’Arezzo e sfidavamo l’Udinese. Il primo in maglia nerazzurra fu in Inter-Cagliari, l’ho presa con l’anca ed è entrata. E’ un bel ricordo”.

PRIMA VOLTA ALLO STADIO– “Facevo il raccattapalle, mi pare fosse Perugia-Roma. Ero molto emozionato”.

VECCHI RUOLI – “Ho fatto quasi tutti i ruoli, tranne il portiere. All’inizio ero un attaccante, poi mi hanno spostato dietro”.

CITTA’ PREFERITA – “New York, ci sono stato sette volte, ma mi piace ogni volta come se fosse la prima”.

IDOLO-Ho sempre guardato Nesta come fonte di ispirazione, anche se giocava nell’altra sponda di Milano. Ho preso anche insulti per questa cosa, ma l’idolo non si può cambiare. Ha fatto la storia del calcio”.

SAN SIRO“Le coreografie sono bellissime, non ci sono tifoserie così attente alle coreografie come la nostra. San Siro è lo stadio perfetto”.

COS’E’ L’INTER PER TE -“La squadra di Milano”.

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