Spal-Inter, Spalletti (Sky): “Non era una partita facile, i miei hanno tenuto botta. Su Keita e Borja…”

Spal-Inter, Spalletti (Sky): “Non era una partita facile, i miei hanno tenuto botta. Su Keita e Borja…”

Il tecnico nerazzurro analizza ai microfoni di Sky Sport la prestazione dei suoi

di Raffaele Caruso

Una vittoria importantissima, la sesta consecutiva per l’Inter di Luciano Spalletti: la squadra nerazzurra grazie ad una doppietta di Icardi ha avuto la meglio sulla Spal per 1-2 nel posticipo dell’ottava giornata di Serie A.

Al termine del match Luciano Spalletti si è concesso ai microfoni di Sky Sport: “Il primo nemico è la vittoria che ottieni in Champions perché c’è il rischio che tutto ridiventi normale. C’era da fare delle scelte e alcuni possono pensare di non essere titolari. D’Ambrosio aveva un problemino, non era una partita facile sotto diversi aspetti. I calciatori però sono stati bravi, hanno sofferto e hanno tenuto botta. In qualche situazione facciamo ristagnare troppo la palla”.

Su Keita: “E’ una sottopunta lasciato libero di interpretare il calcio come vuole. Ha una grandissima forza fisica e ha degli strappi di velocità, quando li fa deve recuperare. Quando strappa ti fa male, poi c’è la situazione devi sopperire perché te lo trovi fuori posizione, se no sarebbe un giocatore eccezionale. Avrei potuto usarlo nelle ultime partite, perché nelle qualità è un giocatore fortissimo; però ne ho diversi, quindi ho deciso di farlo recuperare. Ma quando è entrato ha fatto sempre bene, anche oggi ha fatto bene come nell’occasione del contropiede, ha strappato palla al difensore e lì potevi chiudere la partita. Sono quelle occasioni in cui ha forza e mantiene questa forza, non si imballa dopo dieci metri”.

L’analisi della partita: “Dovevamo inizialmente montargli più addosso per evitare che i cinque dietro prendessero posizione tra terzino e punta esterna. Quando si ammucchiano e riesci a soffocarli, non hanno possibilità di andare a prendere quelle posizioni che creano difficoltà. A volte abbiamo fatto bene, a volte abbiamo dovuto abbassarci e quindi dovevamo andare noi larghi sui terzini visto che i loro terzini portano palla e per recuperarla bisognava stare molto stretti visto che loro hanno due punte e il centrocampista che si inserisce. Quando recuperi, per riavere il vantaggio tattico devi palleggiare bene. Finché ce l’ha fatta, Borja l’ha fatto molto bene; poi loro sono molto forti fisicamente, hanno 6-7 corridori e sulle palle inattive sono fortissimi. Hanno anche rischiato nell’uno-contro-uno a metà campo”.

Le due punte in futuro: “Ci si può arrivare, ma quando c’è da abbassare la squadra di fronte ad avversari come la Spal deve entrare qualcuno tra i mediani. Anche Icardi oggi si è abbassato, anche se ha perso qualche pallone dove saremmo potuti uscire. Sta migliorando sotto questo aspetto, anche se deve fare qualcosa in più. Se ci ho parlato? Con lui ho passato tanti pomeriggi e fine mattinate insieme dove ci raccontiamo delle storie”.

La reazione della squadra: “Quando abbiamo trovato le squadre che ci creano problemi nell’intensità abbiamo concesso qualcosa come stasera. Ma quando la gara è tornata in parità la reazione per i tre punti c’è stata, ed è una caratteristica che hanno in pochi e la mia squadra non aveva. Ed è importantissima”.

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