INTER-EMPOLI 4-3, le interviste del post-partita – MANCINI: “Non sono stati cinque mesi inutili, siamo diventati squadra. Sul mercato faremo il possibile”

INTER-EMPOLI 4-3, le interviste del post-partita – MANCINI: “Non sono stati cinque mesi inutili, siamo diventati squadra. Sul mercato faremo il possibile”

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Inter-Empoli termina 4-3: nerazzurri fuori dall’Europa League ma Mauro Icardi si laurea capocannoniere della Serie A (insieme al sempreverde Luca Toni) grazie alla doppietta che lo porta a quota 22 gol in campionato.

Tutti aspettano il bomber di Rosario nelle interviste del post-partita, ma a presentarsi per primo è, invece, Rodrigo Palacio ai microfoni di Mediaset Premium. “Europa? Peccato non avercela fatta, ma ce l’abbiamo messo tutta. Speriamo di fare meglio l’anno prossimo. Icardi? Mancava solo un gol però resta comunque un campione insieme a Toni. Futuro? Speriamo arrivino grandi giocatori che ci possano aiutare a tornare in alto“.  Dopo El Trenza ecco Roberto Mancini, che ai microfoni di Sky analizza  così la vittoria odierna: “Abbiamo interpretato molto bene la fase offensiva, male quella difensiva.  Era importante vincere, e ci fà piacere vedere Mauro capocannoniere.  Con gli elementi che ci sono e con quelli che arriveranno bisognerà lavorare tanto, soprattutto durante la preparazione, sul mercato faremo il  possibile, stiamo lavorando, siamo sicuri il Presidente ci supporterà.  Grandi giocatori in arrivo? Io penso che il problema sia che questi  giocatori militino in grandi club, e che il problema non sia giocare la Champions o no, prenderebbero in considerazione l’idea di giocare in un club prestigioso. Il problema è acquistarli militando in squadre che non hanno necessità di cederli. Kovacic’ Vogliamo tenere i migliori elementi della rosa, ma dobbiamo confrontarci con l’attuale situazione economica. La mia speranza è quella di tenere i giocatori più importanti, perché credo che inserendo altri giocatori importanti questa squadra possa migliorare. Non penso siano stati cinque mesi buttati via, i risultati ci condannano ma siamo diventati una squadra vera. Dispiace per gli errori in difesa, dobbiamo fare il modo di migliorare sia come squadra che con i risultati. Al City sono arrivato nel Dicembre 2009, e nei primi sei mesi si è lavorato per creare una base arrivando quindi. E’ da li che abbiamo costruito una squadra, convincendo giocatori d’alto livello come Yaya Toure e Silva a venire da noi. Il tempo per costruire non può essere limitato a qualche mese. Icardi? Se fa 22 gol può restare (ride, n.d.r)“. Dulcis in fundo ecco il re dei bomber Mauro Icardi, che sempre a Sky parla cosi: “Non me l’aspettavo, alla mia età essere capocannoniere è una soddisfazione ed una cosa importante. Penso che la gara di oggi fosse una gara da vincere per finire bene per noi stessi, ripartendo da un buon punto in vista della prossima stagione. Faremo bene con il mister, il ritiro ci farà bene, sono cinque mesi che lavoriamo insieme. Champions League?Tutti vogliono giocare nei grandi club, ma sono felice qui all’Inter. Rinnovo? La mia volontà è quella di rimanere, è da un anno che lo dico. Ci vuole ancora un po’, stiamo parlando ma sono ottimista. Meno social’ Sono più impegnato con i bambini, la piccola non ci fa dormire la notte, è difficile stare sui social. Fare una stagione migliore è quel che vogliamo tutti, andranno via tanti giocatori e ne arriveranno degli altri, diventeremo una squadra competitiva. Ripartendo da me? Si, ribadisco che la mia volontà è quella di restare qua“.

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