15 Aprile 2022

Spezia-Inter, le PAGELLE: Brozovic la apre, Lautaro e Sanchez la chiudono

I voti dei nerazzurri in campo

Inter (@Getty Images)

Inter

HANDANOVIC 6,5 – Reattivo e pronto sull’erroraccio di Perisic nel bloccare 1 contro 1 Gyasi, disoccupato per il resto del primo tempo. Sempre puntuale nelle uscite, non può nulla sul “goal della domenica” trovato da Maggiore.

D’AMBROSIO 7 – Attento in difesa e pericoloso in attacco, anche se a gioco fermo il palo di Dzeko arriva su un suo inserimento offensivo. Dalla parte sua e di Dumfries però lo Spezia spinge e fa paura: fatica a contenere la brillantezza dei calciatori avversari. In avanti però è un fattore: sponda bellissima in area di rigore per il gran goal di Brozovic e tanto altro lavoro sui calci da fermo.

SKRINIAR 7 – Avvio ordinato di Skriniar, svetta in area togliendo qualche castagna dal fuoco sui tanti cross cercati nel primo tempo dai padroni di casa. Di testa sono tutte sue. Chiude un’occasione pericolosissima in avvio di ripresa con la solita freddezza.

BASTONI 6,5 – Spinge molto in fase offensiva, sfrutta lo spazio concessogli per prendersi la scena a sinistra e giocare quasi da ala aggiunta. Attento nella ripresa, esce nel finale per un problema al flessore. (DE VRIJ S.V.)

DUMFRIES 5,5 – Si vede poco in avvio, spinge poco e come tutta l’Inter sembra titubante. Restando tanto arretrato, dà fiducia allo Spezia che dalle sue parti prova a sfondare. Quando avanza sembra meno fresco e pimpante del solito, impreciso e poco convinto. Dalle sue parti lo Spezia spinge tanto e crea qualche grattacapo alla difesa nerazzurra. Ha una bella palla a fine primo tempo per il raddoppio ma invece di sfruttare la propria carta forte, la potenza, prova a piazzarla con un rasoterra che però gli esce debole e poco angolato. Nella ripresa cala ulteriormente di rendimento, senza riuscire mai a fare la giocata che vorrebbe. Si divora un goal quasi fatto su un gran cross di Perisic. (DARMIAN  S.V.)

BARELLA 7 – Avvio volitivo di Barella, sicuramente il più attivo e concentrato in mezzo al campo. Preciso e puntuale, corre tanto in tutta la mediana per ricucire. Nel secondo tempo bravo a crearsi lo spazio in area per calciare col sinistro, ma il tiro è impreciso. Nel secondo tempo cresce in maniera esponenziale, strappa, inventa e regala a Lautaro una palla ghiotta ma sprecata dall’argentino.

BROZOVIC 7,5 – Al solito il faro del gioco, l’unico che prova a inventare qualcosa e far girare la squadra nei primi 15 minuti. Chiude un goal quasi fatto nel momento migliore dello Spezia e regala uno dei goal più belli della stagione con un sinistro chirurgico e violentissimo al volo. Autentico fattore in entrambe le fasi.

CALHANOGLU 6,5 – Parte poco lucido, sbagliando un paio di appoggi piuttosto facili per i compagni. Cresce alla distanza diventando pericoloso con il passare dei minuti, l’unico che prova più volte a tirare in porta. Bravo, come nelle ultime uscite, anche in fase di interdizione e recupero palla. (VIDAL S.V.)

PERISIC 7 – Spalanca la porta a Gyasi con un errore non da lui, bravo Handanovic a chiudere lo specchio in uscita. Parte piuttosto basso, quasi da terzino di una difesa a 5, concedendo campo allo Spezia. Impreciso e sbadato, non è la solita arma in più, anche se con il passare dei minuti cresce cercando qualche sortita offensiva. Nel secondo tempo si mangia un goal praticamente fatto e ruba anche il tempo a Dzeko nella medesima occasione. Sulla fascia però è un diesel e dopo 45 minuti così così esplode letteralmente diventando incontenibile e regalando a Lautaro l’assist del 2 a 0. Secondo tempo clamoroso del croato.

DZEKO 6 – Lo Spezia pressa molto e fa fatica a servire come vorrebbe di sponda Correa nei primissimi minuti. Anche se colpito a gioco fermo. il palo da pochi metri è un errore non da centravanti. Si riprende dopo l’errore, triangolando bene con Calhanoglu e creando una aziona pericolosa. La squadra si appoggia sempre a lui per respirare ed il solito lavoro di aiuto per i compagni si sente parecchio. In avanti però non incide. (LAUTARO 7,5 – Entra e si vede che ha una gran voglia di far goal. Perisic lo capisce e gli regala una gran palla che il toro riesce a deviare in rete. Bravo a servire di tacco in area Sanchez, sfortunato poi il cileno. Molto attivo e grintoso, cerca sempre la profondità e lo scambio con Sanchez, a cui regala la rete del 3 a 1 nel finale.)

CORREA 5 – Meno nel vivo del gioco rispetto alla gara con il Verona, triangola spesso con Dzeko ma non riesce ad accendere la luce come ci si potrebbe aspettare da uno come lui. Da un suo bello strappo comunque nel finale di primo tempo nasce un’occasione molto pericolosa, non finalizzata da Dumfries. Ha però sulla coscienza una grande occasione non concretizzata e nella ripresa sparisce completamente dai radar. (SANCHEZ 6,5 – Entra carico e nel vivo del gioco, la squadra nella trequarti offensiva con lui diventa molto più frizzante. Si rende pericoloso con una bella azione personale da solo contro 3 in area, bravo sul tiro Provedel. Si mangia un goal in contropiede 2 contro uno servendo inutilmente Vidal invece di Barella lanciato a rete. Freddo poi a segnare il 3 a 1 su una gran palla di Lautaro.)

INZAGHI 6,5 – La squadra parte meno pimpante rispetto alla partita col Verona. L’Inter tiene sì il pallino del gioco, ma il possesso palla è sterile e lento, prevedibile in avvio. Gli esterni di centrocampo restano tanto, troppo bassi e la manovra offensiva ne risente. Così facendo poi lo Spezia prende coraggio e spinge con convinzione di poter fare male. Nel finale di prima frazione la squadra sale molto di tono, ma invece nella ripresa cala di nuovo e va in difficoltà contro le folate offensive dei padroni di casa. Alla lunga però la qualità emerge e l’Inter riprende il controllo. La gran rete di Maggiore poi spaventa nel finale e la squadra trema un po’, ma la personalità è quella delle grandi occasioni. La squadra dimostra carattere, sfiora a più riprese il tris che poi arriva nel recupero. Trasferta non facile, su un campo caldissimo e contro una squadra giovane e vogliosa. Altra vittoria pesantissima, come tutte quelle che si faranno da qui alla fine del campionato

 

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