Il destino di Simone Inzaghi sembra ormai segnato: a meno di una clamorosa finale di Champions League accompagnata da almeno un quarto posto in campionato. A meno di miracoli però, lo strappo sembra insanabile: troppe le dieci sconfitte e troppa soprattutto la differenza tra le coppe ed il campionato. Più volte la dirigenza ha provato a far capire quanto sia fondamentale qualificarsi alla prossima Champions League, un traguardo che con questa rosa dovrebbe essere scontato. Ma a quanto pare non è bastato. Ecco perché l’Inter sta già pensando a diversi sostituti, prevedendo un addio a fine stagione o, se non ci sarà un’inversione di tendenza, anche prima.

I nomi sono i soliti: Conte, Mourinho, Thiago Motta e soprattutto De Zerbi. L’ex Sassuolo è in rampa di lancio in Premier League e, anche se preferirebbe continuare a cercare fortuna oltremanica, non disdegnerebbe certo il grande salto all’Inter. I nerazzurri lo seguono con grandissimo interesse e addirittura secondo La Gazzetta dello Sport e Tuttosport ci sarebbero stati i primi contatti per portarlo a Milano.

Secondo la Rosea durante la sosta l’Inter avrebbe incontrato il presidente del Brighton, Tony Bloom, a Miami per tastare il terreno e capire i margini di manovra per la clausola rescissoria che il club dovrebbe pagare per De Zerbi. Ma non solo: secondo Tuttosport sarebbe stato anche allertato un intermediario per l’eventuale trattativa: l’obbiettivo sarebbe quello di ottenere uno sconto sulla clausola da 13 milioni.