I retroscena di Zaniolo: “Qualche ragazzata, ma sono cambiato. All’Inter dovevo…”
Il classe 1999 ha ricordato anche il suo periodo in nerazzurro
Nicolo Zaniolo (@Depositphotos)
Nicolò Zaniolo ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha affrontato diversi temi legati a tutta la sua carriera. Ecco alcune delle sue dichiarazioni, legate anche al suo periodo all’Inter.
Dipinto come bad boy – “Ragazzate. Qualche ritardo di troppo io e Moise Kean. Ero leggero. Ma sono cambiato. Noi siamo idoli per i bambini, dobbiamo dare esempi positivi”.
Inter – “All’Inter ho vinto tutto a livello giovanile. Dovevo stare in prima squadra, invece giocai più in Primavera. A Stefano Vecchi devo tanto, mi usava da mezzala”.
Mourinho – “Un maestro. Gestisce alla perfezione, in campo e fuori ed è alla mano. Lo sento ancora”.
Ruolo attuale – “Seconda punta. Che gioca più tra le linee. Prima ero più esplosivo e istintivo. Ed ero io contro tutti. Ora ragiono e supporto la punta. Meglio ora”.
Nazionale – “La maglia dell’Italia è un sogno, sto facendo di tutto. Se la chiamata del ct Gattuso arriva sarò strafelice, se non arriva continuerò a lavorare per ottenerla”.