10 Aprile 2026

Chivu stoccata durissima agli anti-Bastoni: “Chi lo insulta ha bisogno di…”

Il tecnico non le manda a dire

Solo 7 giornate alla fine del campionato, una stagione che si sta per concludere e Cristian Chivu che a breve potrà tirare le somme dopo il suo primo anno da allenatore della Prima Squadra dell’Inter. Il tecnico, in vista del prossimo impegno contro il Como, si è concesso sia ai microfoni di Sky Sport che di Sport Mediaset. Ripercorriamo le dichiarazioni del tecnico:

L’allenatore nerazzurro punta al doppio obiettivo ScudettoCoppa Italia e non nasconde le proprie intenzioni: “Fare l’allenatore dell’Inter vuol dire avere ambizioni importanti. Sono felice perché arriviamo agli ultimi due mesi del campionato con la possibilità di raggiungere degli obiettivi. Abbiamo il dovere di credere di poter vincere tutto quello che è rimasto“.

La prima di Chivu è stata anche una stagione densa di polemiche, alle quali lui risponde così: “I miei principi vanno oltre le aspettative della narrativa di qualcuno. Non ho cercato di cambiare, sono sempre rimasto me stesso. Non sento il dovere di fare proclami e cercare conflitti“, ha spiegato.

Parole dure sono arrivate invece in difesa di Alessandro Bastoni: “Bastoni non va recuperato psicologicamente. È a gente ha sparato contro di lui scatenando gogna che ha bisogno di qualche lavoro psicologico”.

Ai microfoni di Sky Sport Chivu è tornato a parlare anche di ciò che si è visto a San Siro contro la Roma: abbracci e supporto che ci confermano di avere di fronte un gruppo coeso: “Qual è il significato dell’abbraccio con Barella? La premurosità del gruppo e l’affetto che ci trasmettiamo a vicenda. Sono cose a volte sottovalutate, ci si vede solo dal punto di vista professionale, di quello che abbiamo l’obbligo di fare ma penso che dal punto di vista umano spesso si dimenticano delle cose che sono più importanti di quelle professionali. Questo gruppo nel tempo, negli anni, ha consolidato qualcosa di speciale, qualcosa che ci permette di essere più uniti, di offrire più affetto di quanto qualcuno pensa“.

E poi, sulle personali difficoltà stagionali ha concluso: “La principale insidia di quest’anno è stata cercare di essere me stesso, ci sono riuscito nonostante la possibilità di mettere qualche maschera che questo mondo ti offre, ho scelto di avere la forza e il coraggio di rimanere quello che sono e non perdere quello che sono io dal punto di vista umano. E dal punto di vista professionale sono migliorato tanto“.

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Autore:
Romina Sorbelli

Romina Sorbelli, classe 1996, entra in Passione Inter a settembre 2025 come giornalista e inviata. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Comunicazione, prosegue il suo percorso accademico con la laurea magistrale in Giornalismo. Ottiene poi un diploma di specializzazione in Giornalismo Calcistico e Uffici Stampa. È iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio dal 2023. Si avvicina al mondo del calcio grazie alla sua grande passione per l’Inter, che la porta a viverlo da vicino e a raccontarne il lato più romantico.