“Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine, accogliendo la richiesta formulata dall’ufficio del pubblico ministero, ha disposto l’archiviazione del procedimento penale a carico di Oumar Solet” si apre così la nota dell’agenzia di stampa ANSA che pubblica l’annuncio degli avvocati Filippo Morlacchini e Stefano Laporta, i quali hanno espresso “viva soddisfazione per l’esito ampiamente liberatorio”.
Per il difensore classe 2000 dell’Udinese si chiude un capitolo personale che, da oggi, potrebbe portare a una svolta importante anche per il suo futuro professionale. Molte grandi squadre, infatti, osservano da tempo i suoi progressi. Su tutte l’Inter, che lo apprezzava già al Salisburgo e lo monitora già dall’anno scorso.
Lo conferma il giornalista esperto di mercato Fabrizio Romano, ricordando che gli agenti del giocatore sono gli stessi di Hakan Calhanoglu e nei prossimi giorni, dice, potrebbero esserci sviluppi. Anche il giornalista Alfredo Pedullà preannuncia novità in tempi rapidi, altrimenti si apre il rischio di inserimento da parte di altre società. Il Gazzettino, vicino alle vicende di casa Udinese, parla addirittura di un Solet già promesso all’Inter, a maggior ragione dopo il ‘no’ al rinnovo del contratto che scade nel 2027. Infine Tuttosport parla di un’operazione che potrebbe essere impostata sul prestito con obbligo di riscatto tra i 20 e i 30 milioni che scatterebbe alla conquista del primo punto in campionato dopo febbraio. Una sorta di titolo definitivo mascherato. Pronto un contratto fino al 2031 per il giocatore, con ingaggio da 2,5 milioni.