La prestazione in Champions League contro il Feyenoord ha riacceso l’entusiasmo attorno all’Inter, ma restano alcuni nodi da sciogliere. Ai microfoni di TMW Radio, Mimmo Cugini ha espresso la propria lettura della situazione nerazzurra, tra elogi per la serata di Rotterdam e preoccupazioni legate al rendimento nel derby.
«L’Inter ha giocato una partita perfetta», ha dichiarato Cugini. «Ho sempre pensato che l’unico avversario in campionato sia se stessa. Ossia avere meno fame, che capita dopo aver vinto, ma dico che c’era nell’aria una gran voglia di dire che l’Inter non è poi così forte. Invece i valori sono questi». Il giornalista ha poi indicato il rendimento nel derby come una questione aperta: «È evidente che nel derby c’è stata o sottovalutazione dell’avversario o prestazione sotto ritmo, e questo è un problema che Chivu deve risolvere seriamente». A questo si aggiunge l’assenza di Lautaro: «La mancanza di Lautaro poi è una variabile notevole per questa squadra, soprattutto come personalità nei momenti di difficoltà».
Guardando alla prossima sfida, Cugini ha inquadrato il Como come uno scontro diretto per lo Scudetto. «Il Como è una delle squadre più forti del campionato, credo che preparare partite contro squadre molto forti non sia un problema, soprattutto per trovare stimoli. E poi è quella prima della sosta». Sul piano psicologico, secondo Cugini, il successo in Olanda era determinante: «Dal punto di vista psicologico era importante vincere a Rotterdam, la partita col Como è uno scontro diretto per lo Scudetto ormai, visto che il Como è una top del campionato».
Sul piano tecnico, Cugini ha evidenziato una difficoltà ricorrente: nelle ultime stagioni l’Inter ha faticato contro le formazioni che si chiudono in difesa. Il Como, però, non rientra in questa categoria: «Credo che sarà una bellissima partita, sono due allenatori che vogliono giocare in maniera propositiva, anche se in maniera diversa».