La prestazione di Spence nel match contro il Feyenoord è diventata il principale argomento legato all’Inter sulle pagine del Corriere dello Sport. Schierato per la prima volta in Champions League dal primo minuto con i nerazzurri, l’esterno ha dominato la corsia del De Kuip, non lasciando respiro al diretto avversario Javi López.

Il quotidiano sottolinea come a Spence sia mancato soltanto il gol, probabilmente meritato, ma che nonostante ciò la UEFA gli ha assegnato il premio di uomo partita. Un riconoscimento che testimonia la qualità della sua gara.

Secondo il Corriere dello Sport, la sua presenza offre al tecnico nerazzurro una soluzione tutt’altro che scontata sulla fascia destra, resa ancora più utile dalla complementarietà con Diouf. La catena di destra potrà variare forma a seconda delle partite e delle circostanze, generando un’imprevedibilità costante difficile da leggere per gli avversari.

Servirlo negli spazi consente all’Inter di allungarsi con maggiore rapidità, sfruttando la sua velocità. L’asse con Bisseck, riferisce ancora il quotidiano, ha già dato segnali positivi e lascia intravedere ulteriori margini di crescita.