Il ritiro tedesco ha offerto i primi spunti della nuova stagione nerazzurra. Contro i dilettanti dell’Aasen, squadra che milita nella settima divisione tedesca, l’Inter ha ripreso da dove aveva lasciato nell’annata conclusa con il double. Cristian Chivu ha schierato i suoi con il modulo 3-5-2, lo stesso sistema di gioco che ha caratterizzato l’ultima stagione.

Un dettaglio tecnico ha attirato l’attenzione durante le sedute di allenamento: un drone sorvola costantemente i campi per riprendere dall’alto le esercitazioni. Questa soluzione offre a Chivu una visuale più elevata, quasi televisiva, delle sedute, utile per osservare meglio i movimenti dei giocatori.

Sul fronte dichiarazioni, è emerso un messaggio netto. Il “non ci nascondiamo” lanciato dall’allenatore e dal presidente Beppe Marotta rappresenta un segnale inequivocabile, rivolto sia alla squadra sia alle altre pretendenti. Una squadra come l’Inter punta allo scudetto e, visto l’esito della passata stagione, anche alla conferma in Coppa Italia. Il blocco psicologico nel dichiarare apertamente gli obiettivi è ormai superato.