Cosa accadde davvero nelle settimane successive alla finale di Champions League, quella disputata a Monaco di Baviera, quando Inzaghi decise di lasciare la panchina dell’Inter? La risposta arriva dalla Gazzetta dello Sport, che ricostruisce quei momenti con un retroscena dettagliato.

Secondo il quotidiano, il club non voleva che il progetto con il tecnico piacentino si chiudesse dopo la sconfitta nella finale europea. «La verità è che l’Inter, pur intuendo che il pavimento stesse scricchiolando, non desiderava che il progetto Inzaghi si sgretolasse dopo l’umiliazione di Monaco».

Fu però lo stesso allenatore a mettere fine al rapporto. «Di ritorno dalla finale di Champions l’allenatore, in un concitato incontro nella sede di Viale della Liberazione, comunica a Marotta e Ausilio che l’avventura era finita», scrive la Gazzetta dello Sport. Il faccia a faccia avvenne nei primi giorni di giugno.

La comunicazione di Inzaghi colse di sorpresa la dirigenza. «L’Inter, comprensibilmente, viene travolta dall’horror vacui, quella sensazione di terrore che viviamo davanti a un salto nel buio. E si muove in modo frenetico alla ricerca di un degno successore, che possa guidare la squadra nell’imminente Mondiale per club», conclude il quotidiano nella sua ricostruzione.