La parola d’ordine in casa nerazzurra è prudenza. Gli imprevisti delle ultime settimane hanno spinto la dirigenza a rivedere parte della strategia di mercato, senza però modificare l’obiettivo di rinforzare la rosa a disposizione di Cristian Chivu. Secondo Il Corriere dello Sport, Piero Ausilio e Dario Baccin continuano a lavorare sui profili individuati, consapevoli che manca ancora circa un mese all’inizio del campionato.
Il nome che oggi accende maggiormente il mercato è quello di Cristian Romero. Il difensore argentino è deciso a lasciare il Tottenham e il suo profilo è emerso durante i colloqui avviati inizialmente per Djed Spence. La valutazione degli Spurs resta vicina ai 50 milioni di euro e la distanza tra le parti è ancora significativa, ma l’Inter non ha abbandonato la pista e spera che i prossimi contatti possano contribuire a ridurre il divario.
Romero vedrebbe con favore un ritorno in Serie A dopo le esperienze con Genoa e Atalanta. Il suo entourage ha già avuto contatti con il club nerazzurro e resta in attesa di capire se ci saranno le condizioni per approfondire l’operazione. L’eventuale trattativa non sembra destinata a chiudersi rapidamente, ma i nerazzurri continuano a lavorare per trovare la soluzione giusta. La formula, tra acquisto definitivo e prestito con obbligo di riscatto, non rappresenterebbe il principale ostacolo.
Chivu ha indicato chiaramente il tipo di difensore che vorrebbe inserire nella propria squadra e Romero risponde perfettamente all’identikit. L’argentino garantirebbe aggressività, qualità e la capacità di difendere lontano dalla propria porta, caratteristiche ideali per un’Inter intenzionata a giocare con una linea più alta e un atteggiamento maggiormente propositivo.
Sul giocatore resta però anche l’interesse del Barcellona. Il club catalano continua a monitorare la situazione e potrebbe inserirsi con maggiore decisione in caso di alcune cessioni. Per questo motivo l’Inter continua a muoversi con cautela, mantenendo aperte anche altre piste. Romero resta comunque uno dei nomi più apprezzati da Chivu e dalla dirigenza, in attesa di capire se il Tottenham sarà disposto ad ammorbidire le proprie richieste.