La trattativa che porta Davide Frattesi alla Lazio è stata sbloccata grazie a una telefonata risolutiva tra i presidenti Beppe Marotta e Claudio Lotito. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il centrocampista arriverà a Roma nel pomeriggio per sostenere le visite mediche e firmare il contratto quinquennale che lo legherà ai biancocelesti fino al 2031.
L’operazione ha rischiato di saltare questa mattina a causa di un problema burocratico emerso all’improvviso. I due club hanno quindi dovuto modificare la formula dell’accordo: la Lazio verserà all’Inter circa 5 milioni di euro per il prestito oneroso, riservandosi il diritto di riscatto a giugno per 10-11 milioni. Ai nerazzurri spetterà inoltre il 50% del ricavato dalla futura rivendita del giocatore.
La struttura iniziale dell’affare prevedeva un prestito a un milione di euro con obbligo di riscatto a 14 milioni, condizionato al raggiungimento di 25 presenze del calciatore in biancoceleste oppure al decimo posto della squadra nella stagione 2026/27. Anche in quel caso era prevista la cessione della metà dell’eventuale plusvalenza futura al club nerazzurro. Questa formula, però, non sarebbe stata accettabile dalla Lega Serie A nel contesto di un calciomercato a saldo zero.
Frattesi, che aveva atteso in aeroporto senza prendere il volo di metà mattinata diretto a Roma (in arrivo alle 12.40), salirà sul volo successivo per la Capitale. L’atterraggio a Fiumicino è previsto per metà pomeriggio, dopo di che il centrocampista sosterrà le visite mediche e apporrà la firma sul contratto.