La sconfitta dell’Inter contro il Bruges in Champions League ha suscitato la riflessione di Graziani, ex attaccante di Torino e Roma, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. Il giudizio è netto e parte da un confronto di ritmi che, secondo lui, ha segnato l’andamento della gara.

“Ho visto la partita dell’Inter e vi posso dire che quelli del Bruges andavano al doppio della velocità. Se l’Inter andava a 30 all’ora, quelli andavano a 90”, ha dichiarato l’ex attaccante.

Il punto centrale della sua analisi riguarda la differenza di intensità tra il calcio italiano e quello europeo. “Mi preoccupa la differenza di ritmo: in Italia giochiamo a ritmi più bassi, in Europa si va più veloce”, ha spiegato Graziani, sottolineando come i nerazzurri abbiano alternato buone fasi di gioco a momenti di discontinuità.

“L’Inter a tratti ha giocato anche bene, ma non è stata continua. Se non fai gol quando hai le occasioni, gli altri ti puniscono”, ha concluso.