A poche ore da Inter–Como, La Gazzetta dello Sport ha riportato una dichiarazione che Fabregas aveva rilasciato dopo l’ultima semifinale di Coppa Italia: se potesse sottrarre un giocatore alla squadra avversaria, la scelta cadrebbe senza esitazioni su Calhanoglu.
«Ogni volta che affronto l’Inter controllo la formazione per capire se sia in campo o meno. Contro un campione del genere puoi anche preparare la partita perfetta, ma poi lui può inventare la giocata che ti sorprende e ti colpisce. Sono innamorato pazzo di Hakan, un regista del livello di Pirlo, Modric o Kroos» aveva dichiarato Fabregas.
Secondo quanto scrive la Gazzetta, nel confronto tra le due formazioni — diventato a tutti gli effetti una sfida scudetto — emerge un dato tattico preciso: nel tempo Fabregas ha trovato diverse soluzioni per limitare l’Inter guidata da Chivu, ma non è mai riuscito a disinnescare il regista nerazzurro.
Un’ammirazione che va oltre il semplice rispetto tra colleghi e che racconta quanto San Siro ospiterà una partita con un elemento di grande attenzione tattica: la gestione del regista nerazzurro.