LE ROTAZIONI CAMBIANO LA FORMA, NON LA SOSTANZA

C’erano ben 7 cambi rispetto alla partita di Champions League, alcuni obbligati, viste le defezioni di Sommer, Calhanoglu e Thuram. E in campo un po’ si è visto, con il gioco nerazzurro che ha avuto bisogno di tempo per ricostituirsi in una nuova forma. Trovato il ritmo giusto, però, l’Inter è stata tambureggiante come al solito.

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