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Paradosso Lukaku: floppa ma è il miglior marcatore al Chelsea. E infiamma il caso nel giorno del compleanno

Paradosso Lukaku: floppa ma è il miglior marcatore al Chelsea. E infiamma il caso nel giorno del compleanno - immagine 1

Parla l'agente, Big Rom risponde via social. E continua a pensare all'Inter...

Redazione Passione Inter

Nel momento in cui scriviamo, quelli che, probabilmente, per Romelu Lukaku erano i messaggi social più attesi, non si sono visti. Nel giorno del suo 29esimo compleanno, Big Rom fa i conti con il paradosso a cui si è autocondannato al momento della sua fuga verso Londra: il ritorno al Chelsea è stato un flop, ma allo stesso tempo i numeri dicono che è il miglior marcatore stagionale dei Blues, cosa che però non lo consola e non basta a placare la sua nostalgia di Milano, sponda Inter. Dove per ora il sentimento non sembra troppo corrisposto.

Paradosso Lukaku: floppa ma è il miglior marcatore al Chelsea. E infiamma il caso nel giorno del compleanno- immagine 2

Almeno in maniera pubblica. Perché internamente più di qualcuno (e non solo tra i tifosi...) pensa che con un Lukaku in più già questa stagione avrebbe potuto portare soddisfazioni ancor superiori, e anche per la prossima farebbe certamente comodo. Ma meglio non pensarci troppo adesso, con una Coppa Italia appena messa in bacheca ed uno scudetto difficile ma ancora aritmeticamente vivo. Forse, anche per questo, dai social nerazzurri per ora di messaggi di auguri, per Big Rom, non se ne vedono.

Magari lo scambio di messaggi sarà avvenuto in privato, dove invece sembra che la linea tra l'attaccante belga e il mondo Inter sia sempre calda. A tal punto che il giocatore sembra voler riprendere totalmente in mano il proprio destino professionale, andando anche pubblicamente a schierarsi con messaggi che, inevitabilmente, odorano di tensione con il suo procuratore, Federico Pastorello.

Intervistato dal quotidiano La Repubblica, infatti, il noto agente che tra gli altri gestisce anche Romelu, ha parlato così della situazione del suo assistito: "La situazione [al Chelsea, ndr] è molto particolare... Per i parametri del trasferimento, nessuno poteva aspettarsi una situazione così. Non discuto le scelte tecniche, ma è ovvio che c’è stato un problema [...]. La situazione va valutata con attenzione, ora c'è da difendere il posto in Champions, c'è la finale di Fa Cup: Romelu è concentrato su questo, non abbiamo parlato di altro. Telefonate con l'Inter? Tanto rumore per nulla. Ha nel cuore il club e i tifosi, non l'ha mai nascosto, come l'amore per l'Anderlecht dove vorrebbe chiudere la carriera. Ma non possiamo ipotizzare trattative: il Chelsea ha definito la cessione del club, non conosciamo gli interlocutori, figuriamoci se possiamo aprire discorsi con Inter o Milan. Bisogna aspettare".

Capitolo chiuso? Niente affatto. Tramite le sue Instagram Stories, dicevamo, Lukaku ha lanciato un messaggio che porta forte con sé il sospetto di una volontà di replicare a Pastorello: "Mai e poi mai lascerò che qualcuno parli per me... Ho tenuto la bocca chiusa e mi sono concentrato sull'aiutare la squadra e concludere la stagione nel miglior modo possibile. Quindi se qualcuno là fuori cerca di dire qualcosa su di me e sul club… Non a nome mio". Chiaro?

Intanto il manager dei Blues, Thomas Tuchel, si smarca: "L'agente di Lukaku vuole parlare col Chelsea? Se ha fissato un appuntamento può farlo, è un suo diritto. A fine stagione noi parleremo con chiunque. Chiariremo la situazione di tutti i calciatori in rosa".

Situazione strana, quella di Big Rom. Da idolo all'Inter a ingombrante problema da oltre 100 milioni di investimento per il Chelsea, che comunque ha nel belga il suo miglior marcatore della stagione: 15 gol complessivi, di cui 8 in Premier League, 2 al Mondiale per Club, 2 in Champions League e 3 in FA Cup, più due assist forniti. Considerando anche un minutaggio non elevatissimo, ha contribuito ad un gol ogni 152 minuti giocati. Meglio di Kai Havertz, per dire, il primo inseguitore in termini di gol. Uscire da questa situazione non sarà semplice per Lukaku.