Parla Icardi: “L’Inter con Conte è da scudetto. Tornare? Vedremo cosa succede”

Parla Icardi: “L’Inter con Conte è da scudetto. Tornare? Vedremo cosa succede”

L’attaccante argentino in prestito al Psg rompe il silenzio: “In Italia si era creato un circolo vizioso in certi ambienti giornalistici dove si finiva sempre per parlare un po’ troppo di qualsiasi cosa mi riguardasse”

di Lorenzo Polimanti, @oldpoli

Parla Mauro Icardi. Ad un mese e mezzo dall’addio all’Inter, l’attaccante argentino in prestito (con diritto di riscatto) al Paris Saint-Germain si racconta in una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport nella quale fa il punto sul suo primo assaggio di Parigi e torna, inevitabilmente, sui temi caldi di casa Inter. A partire dalla corsa scudetto, per la quale la formazione nerazzurra sarà protagonista secondo l’ex numero 9 interista: “Se può essere l’anno buono? Sì, l’Inter ha ormai un allenatore come Conte che vuole vincere e giocatori che vogliono altrettanto. Spetta a loro continuare il lavoro che abbiamo cercato di fare anche noi prima per ridurre il gap con la Juve, che rimane comunque al top”.

Icardi, dunque, prosegue: “Abbiamo casa a San Siro, ma ne stiamo costruendo anche una nuova (di fronte alla sede dell’Inter, ndr) perché Milano è la città dove vogliamo continuare a vivere quando avrò finito di giocare. Se penso di restare al Psg dopo questa stagione? Per quest’anno sono al Psg e il mio obiettivo è dare il massimo per questa maglia. Poi a fine campionato, verso maggio o giugno, vedremo che succede. È ancora presto per dire qualcosa. È un po’ diverso rispetto all’Inter, anche se poi non ho un vero metro di paragone perché non ho giocato in altre grandi squadre in passato. Qui però mi trovo bene e in fondo qui come all’Inter mi viene chiesta la stessa cosa: fare gol, che poi per un attaccante e per la squadra è la cosa che conta di più”.

Sulla possibilità di sfidare l’Inter in Champions League: “La vivrò nel migliore dei modi. Se toccherà a me andare in campo, da professionista darò il massimo per difendere la mia nuova maglia. Meglio che l’Inter si concentri sul campionato? No, all’Inter non posso che augurare sempre il meglio in ogni competizione. A Milano ho ancora tanti amici”.

In chiusura poi ne approfitta per togliersi un sassolino dalla scarpa: “In Italia si era creato un circolo vizioso in certi ambienti giornalistici dove si finiva sempre per parlare un po’ troppo di qualsiasi cosa mi riguardasse. Qui a Parigi non è così”. Clicca qui per leggere la parte in cui Icardi difende Lukaku dalle critiche.

 


Sfida la redazione di PassioneInter.com su Magic: crea la tua fanta squadra con i tuoi campioni preferiti e diventa il migliore fantacalcista d’Italia solo con La Gazzetta dello Sport.

Commenta tutte le news con i tifosi su Telegram: ci sono già più di 2.000 interisti!

INTERISTI ON THE ROAD – Da Icardi a Perisic, il punto della situazione: ecco come sono andati i prestiti dell’Inter

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy