GRAZIE JAVIER – La lettera di un tifoso al suo capitano!

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Grazie Javier: ecco la lettera di un tifoso nerazzurro al suo capitano.

Sabato sera l’Inter ha vinto 4 ? 1 contro la Lazio, dovrei essere contento per questa vittoria ma non ci riesco. Non ne sono capace perché questa rappresenta l’ultima partita giocata al Meazza dal nostro grande Capitano. Sarebbe futile rivolgergli ulteriori complimenti per la carriera svolta, ma a me non importa e glieli faccio lo stesso perché se li merita tutti. Se li merita per il calciatore che è stato, ma soprattutto per l’uomo che è e che sarà. Grazie Javier per aver difeso e amato i colori nerazzurri, i miei colori, mettendoci sempre la faccia, nelle vittorie come nelle sconfitte, nelle gioie come nelle delusioni.

Secondo me non poteva esserci epilogo migliore per te e la tua carriera, credo, infatti, che sia una bella sorpresa del destino che la tua ultima partita davanti ai tuoi tifosi sia stata contro la Lazio. Quella stessa Lazio che sconfiggemmo al Parco dei Principi nel 1998 e in cui tu segnasti uno dei tre goal, un bellissimo tiro che si è andato a spegnere sotto l’incrocio dei pali. Ho questa immagine nella mia mente, così come tante altre, così come quell’ultimo rigore che tu trasformasti contro la Roma e che ci regalò la Supercoppa italiana.

Io mi sono sempre identificato e ispirato a te e come me tantissimi altri interisti. Soltanto adesso sto prendendo piena coscienza del fatto che non ti vedrò più scorrazzare in campo, col nerazzurro addosso e la fascia al braccio. Ci mancherai, mi mancherai perché da quando sono nato ti ho sempre visto in campo e capirai come sarà difficile per me staccarmi da te. Posso apparire esagerato, ma al momento sono queste le mie emozioni, perché tu lascerai un vuoto enorme in tutti noi.

In fondo è giusto così, mi rendo conto di quanto sia meglio lasciare adesso, a 40 anni, con la consapevolezza di godere di una grande considerazione in tutto il mondo, con le gambe e la testa che girano ancora perfettamente e con una carica da ricoprire, magari come vicepresidente: te la meriti.

Ti voglio bene Pupi, come uno di famiglia e non ti dimenticherò mai Capitano di quasi mille battaglie, per la precisione 857. Grazie per tutto ciò che hai fatto per noi, soprattutto per essere stato un vero interista e per aver incarnato perfettamente l’interismo. Credo che Moratti e Giacinto siano d?accordo con me nel ringraziarti per aver ONORATO L’INTER E CON LEI TUTTI NOI!

Federico Spagna

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