ESCLUSIVA – Bayer Leverkusen, parla il d.s. Rolfes: “Inter favorita, ma lotteremo. Lukaku-Lautaro? Rispetto, non timore”

Ai microfoni di Passioneinter.com parla il direttore sportivo del club tedesco: “Conte ha compattato la rosa facendo un bel finale di stagione: dovremo fare attenzione”

di Daniele Najjar, @Daniele_najjar

Ore 21.00, Dusseldorf Arena: l’Inter di Antonio Conte sfida il Bayer Leverkusen nei quarti di finale di Europa League. Una vittoria significherebbe semifinale, contro la vincente tra Shakhtar Donetsk e Basilea. Una vittoria per tornare a sognare un trionfo europeo, che manca dal 2010. Una coppa che, da quando è stata ripensata per come è oggi, non è mai stata alzata dai nerazzurri.

Tante sono le motivazioni per Lukaku e compagni che, questa sera, proveranno a rimandare ancora un po’ la chiusura ufficiale della stagione 2019/2020. La redazione di Passioneinter.com ha contattato in esclusiva, per parlare del match di oggi, il direttore sportivo dei tedeschi, Simon Rolfes.

Inter-Bayer Leverkusen, cosa si aspetta da questa partita e come pensa che metterete in difficoltà i nerazzurri?

“Quella di stasera è una grande sfida per noi. L’Inter è una squadra fisicamente forte, solida e ben equilibrata. Tuttavia, abbiamo anche diverse armi nella nostra squadra. L’Inter potrebbe essere la favorita, ma siamo fiduciosi e pronti a lottare per quel posto in semifinale”.

Lautaro-Lukaku formano una coppia molto affiatata: li temete?

“Conosciamo il potere offensivo dell’Inter. Lo rispettiamo e dovremo fare attenzione. Ma non li temiamo. È solo una partita, molto dipenderà dalla forma di quel momento, da quanto riusciremo a sfruttare le opportunità date dall’avversario”.

Cosa pensi del lavoro di Conte all’Inter, sono sulla buona strada per tornare a vincere?

“Come detto prima, Antonio è riuscito a compattare molto bene la rosa, hanno fatto un buon finale di stagione e si sono dimostrati forti anche contro il Getafe”.

Cosa avete pensato quando avete visto dal sorteggio che avreste affrontato l’Inter? Le squadre italiane sono ancora temute come un tempo, in Germania?

“Hai ragione, c’è una grande rivalità ed una grande tradizione fra i due paesi, e probabilmente hai ragione sul fatto che le squadre italiane abbiano avuto più successo in passato rispetto a noi. Ma per quanto riguarda il Bayer, siamo orgogliosi e non vediamo l’ora di affrontare una grande squadra come l’Inter. Questo è ciò per cui lavoriamo qui. E personalmente, il mio obiettivo è per i prossimi anni, organizzare regolarmente questo tipo di scontri, in Champions League. Stiamo cercando di costruire una rosa che possa affermarsi in CL, e anche l’Inter lo sta facendo, ne sono certo”.

Si sta facendo sempre più notare il giovane Havertz. È vero che l’Inter si interessava a Kai qualche anno fa?

“Ci sono state molte chiacchiere e voci su Kai ultimamente. Non voglio contribuire ad accrescerle. Senza dubbio è un giovane giocatore, eccezionale, con tutte le carte in regola per un brillante futuro calcistico”.

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