Asamoah: “Coronavirus? Non è stato preso seriamente. La gente non ha capito che…”

Il pensiero del terzino ghanese sul coronavirus

di Antonio Siragusano

Intervistato da Peace FM, Kwadwo Asamoah è tornato a parlare raccontando le ultime due settimane trascorse a Milano in un rigoroso isolamento. Il club, infatti, dopo aver saputo della positività di Daniele Rugani, ha ordinato ai propri calciatori di rispettare la quarantena all’interno delle proprie abitazioni per evitare il possibile rischio contagio. L’esterno ghanese, parlando del coronavirus, ha spiegato come sin dall’inizio a suo parere in molti abbiano sottovalutato l’emergenza. Queste le parole del terzino dell’Inter:

FINE DELL’ISOLAMENTO – ”Ora possiamo andare dove vogliamo, tutti i programmi di allenamenti sono stati cancellati. Qui a Milano hanno chiuso tutto. Non è stato facile, non l’abbiamo presa seriamente all’inizio. La gente continuava a fare le proprie attività ogni giorni, ecco perché il virus si è diffuso così velocemente”.

CASO RUGANI – “Nessun giocatore dell’Inter lo ha contratto: dispiace aver saputo che alcuni giocatori sono risultati positivi specialmente quelli della Juventus, l’ultima squadra contro cui abbiamo giocato. Anche quando hai una tosse normale hai paura e pensi di avere il virus. Consiglio al Ghana di prenderlo molto seriamente. Non è facile, ma i cittadini devono seguire i consigli dei dottori e del governo”.

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