Cambiasso dai cori negli stadi a Thohir: “Io cerco di fare il mio al meglio!”

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Esteban Cambiasso è rimasto anche quest’anno, nonostante il passare degli anni e degli allenatori, uno dei pilastri del centrocampo nerazzurro. Merito soprattutto della sua intelligenza tattica e del suo grande carisma, che lo porta ad essere il leader indiscusso dello spogliatoio nerazzurro, specialmente ora che Zanetti è ai box. Intervistato da Sky, Cambiasso ha parlato dunque del futuro societario della sua Inter, che ovviamente lo interessa da vicino, non essendo lui un giocatore qualunque della società interista. Il suo commento su Thohir è stato il seguente: “arrivano persone che vogliono fare ancora più grande l’Inter grazie ad importanti investimenti, non conta la nazionalità!” Poi al centrocampista nerazzurro è stato chiesto cosa si sentirebbe di dire a Moratti in questo momento: “niente, io penso solo a fare al meglio il mio mestiere e a contribuire se possibile a rendere grande questa Inter. Quindi non mi sento di dire niente, ma di fare!”

Cambiasso è altrettanto cinico e professionale anche quando si parla dei cori offensivi negli stadi: “c’è qualcuno che pensa di far rendere meno l’avversario con dei cori offensivi. Esistono da quando esiste il calcio e il discorso che andrebbe fatto dovrebbe andare ben oltre la chiusura degli stadi”.

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