Cassano dice sul serio: “Inzaghi come Conte, fa poco e niente”
Le parole dell'ex giocatore a Viva El Futbol

Antonio Cassano è tornato a esprimersi sul momento attuale dell’Inter dopo la roboante vittoria per 4-0 contro l’Atalanta, soffermandosi in particolare sull’allenatore Simone Inzaghi e sul predecessore Antonio Conte. Queste le parole dell’ex fantasista durante la trasmissione Viva El Futbol:
“Da quello che mi dicono, lui fa poco e niente e continua a fare quello che ha sempre fatto Conte: io vedo quell’Inter lì, l’Inter di Conte. Non è Inzaghi che migliora i giocatori, ma viene comunque ben visto dalla stampa. Mi ricordo che fino a un anno fa, prima della Champions League, l’Inter stava mandando via Inzaghi che con il Porto non va avanti meritatamente: Onana fa due parate clamorose. Con il Milan va avanti meritatamente e poi perde la finale di Champions col Manchester City“.
“Ha vinto lo scudetto con merito, ma secondo me in questa squadra non è migliorato nessuno, se non Lautaro. Gli altri giocatori vanno in Europa e fanno una fatica immane. Calhanoglu? Fortissimo, mi piace da impazzire, ma l’Inter non può essere paragonata al City, che fa un calcio meraviglioso. Quello l’Inter non lo fa. In Italia gioca, ma ha due squadre“.
L’opinione di Passione Inter
A riportare questa notizia è il portale turco Fanatik.com che svela come sulle sue tracce ci sia anche l’Inter di Simone Inzaghi. Ad oggi questa ipotesi di mercato pare una possibilità molto complicata da realizzarsi per la politica di Oaktree di voler ringiovanire la rosa mentre Immobile ha compiuto 35 anni da poco più di un mese.
Ognuno è libero di esprimere la sua opinione, ci mancherebbe. Affermare però che l’Inter di Inzaghi giochi allo stesso modo di quella di Conte è però quanto meno singolare, visto che il tecnico piacentino ha apportato idee nuove, prima fra tutte il continuo interscambio posizionale ammirato anche pochi giorni fa contro l’Atalanta. Ciò non toglie che anche la squadra di Conte fosse ben organizzata, efficace e – dettaglio non banale – vincente. Così come è singolare affermare che nessuno sia migliorato in questa squadra oltre Lautaro. La crescita di Thuram, l’ascesa di Dimarco, i miglioramenti continui di Barella in fatto di qualità e visione di gioco, la trasformazione di Calhanoglu in regista fra i top europei sono sotto gli occhi di tutti. Tanto per citare alcuni esempi.
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